Stefania Divertito

Stefania Divertito è giornalista d’inchiesta specializzata in tematiche ambientali. È stata portavoce del ministro dell’ambiente Sergio Costa e capo ufficio stampa del Ministero dell’ambiente nei governi Conte e Draghi. È stata premiata nel 2005 come "cronista dell’anno" per la sua inchiesta sull’uranio impoverito, nel 2013 ha ricevuto il premio Pasolini per la sua inchiesta sull’amianto e nel 2022 ha ricevuto il premio Eternot di Casale Monferrato per il suo impegno contro l'amianto. È autrice di saggi su ecogiustizia. Per Il Saggiatore ha scritto Uccidere la Natura (2025).

Riciclo plastica: l’Italia migliora i numeri, ma il mercato europeo si sgretola

Quasi 50%: il tasso di riciclo degli imballaggi in plastica in Italia sfiora il target europeo, la raccolta differenziata cresce, il sistema COREPLA copre il 98% della popolazione. Numeri che merita...

Amianto nei laboratori ENEA: maxi risarcimento per la morte di un ricercatore

Non è un cantiere navale, non è una fabbrica di Eternit, non è uno dei tanti siti industriali che in Italia portano ancora il marchio dell’amianto. È un centro di r...

Elena Granata: “Lo spazio pubblico è diventato merce, ma possiamo riprendercelo”

Le città europee stanno cambiando pelle, il primato del consumo e la privatizzazione dello spazio pubblico, sul modello americano, si imprime nei luoghi e diventa esperienza quotidiana. La no...

Greenwashing, le imprese italiane comunicano sostenibilità ma non la dimostrano

Le imprese italiane comunicano una sostenibilità che non sono in grado di dimostrare. Lo documenta un rapporto di G&S Giusto&Sostenibile, società benefit specializzata in compl...

Economia circolare, Italia leader ma continua a importare materie prime

C’è un paradosso che attraversa l’economia circolare italiana come una crepa sottile in una parete appena tinteggiata. Da un lato, i numeri raccontano un primato consolidato: seco...

Umbria, il mega parco eolico Phobos e i paradossi della transizione

Phobos, in greco, significa paura. E di paura ce n’è parecchia, da cinque anni, sull’Altopiano dell’Alfina. Paura per sette torri d’acciaio alte più di duecento...

Anche Mauritius ha criminalizzato l’ecocidio

Il 18 aprile 2026, Mauritius ha introdotto nel proprio ordinamento il reato di ecocidio. Non è una notizia che ha fatto rumore, ma è una notizia che conta. L’isola è class...

Transizione 5.0, il decreto attuativo esclude il cloud e aggiunge burocrazia

Nella bozza di metà aprile c’era. Nell’articolo 4 del decreto attuativo di Transizione 5.0, il piano che dovrebbe guidare la doppia transizione digitale e green dell’industr...

ETS, l’UE cede alle pressioni dell’industria ma il FMI mette in guardia sui rischi

Tre mesi dopo lo scontro politico che aveva investito l’EU ETS − con il Decreto energia italiano, la lettera dei centocinquanta scienziati e la richiesta di sospensione portata a Br...

Piano casa 2026, tra annunci e realtà i conti non tornano

Il Piano casa che il Consiglio dei ministri ha varato il 30 aprile arriva dopo una gestazione lunga almeno tre anni e rappresenta, nelle intenzioni del governo, l’intervento più ambizio...

Il gas disperso potrebbe salvare i mercati dalla crisi energetica

Centodieci miliardi di metri cubi di gas: tanti ne sono passati nel 2025 attraverso lo Stretto di Hormuz, circa il 20% del commercio mondiale di gas naturale liquefatto. La crisi iraniana ha reso qu...

Fondi UE e transizione: è battaglia su PPNR e comunità energetiche

Come verranno spesi 865 miliardi di euro di fondi europei nel prossimo settennio, e chi avrà voce in capitolo nel decidere dove andranno? È questa la domanda al centro di uno scontro i...

Umbria Circolare: 53 articoli per uscire dalle discariche, ma la strada è in salita

L’Umbria vuole smettere di essere una regione che sotterrava rifiuti per diventare un laboratorio di circolarità. Il 21 aprile la presidente Stefania Proietti e l’assessore all&rs...

Amianto, la giustizia allarga il perimetro delle vittime

Per trent’anni Claudio Apicella ha respirato amianto nei vani motore delle motovedette della Guardia di Finanza. Trent’anni di turni sotto coperta, tra tubazioni coibentate e rivestiment...

AccelerateEU: la Commissione dice la cosa giusta, ma rischia di restare sulla carta

La Commissione europea ha presentato AccelerateEU il 22 aprile, Giornata della Terra, con un tempismo che sembra studiato per i comunicati stampa. Il piano arriva mentre la guerra in Iran e le tensi...

Sette miliardi l’anno: la mappa dei danni che l’Italia non assicura

Ogni volta che un’alluvione allaga un quartiere o un terremoto svuota un centro storico, in Italia si ripete lo stesso copione: lo stato dichiara l’emergenza, stanzia fondi straordinari,...

Le città emettono più metano di quanto dichiarano. E la rete C40 risponde

Le città del mondo emettono molto più metano di quanto risulti dagli inventari ufficiali. E le emissioni, anziché diminuire, crescono. È quanto emerge da uno studio ...

Dimostrare l’ecocidio in Ucraina è difficile

Trecento chilometri a monte della diga che non c’è più, alla periferia di Zaporizhzhia, il biologo Vadym Maniuk cammina su un terreno secco e scricchiolante. Sotto i suoi piedi, ...

Genova circolare: la città come laboratorio a cielo aperto

Silvia Pericu ha un doppio sguardo che in politica è raro e in amministrazione rarissimo: quello dell’accademica abituata a cercare fondi europei, costruire reti internazionali e studia...

Frana in Molise, l’Italia che si spezza dove si è sempre spezzata

La mattina del 7 aprile 2026, alle 9:30, quattro chilometri di terreno hanno ricominciato a muoversi. La frana di Petacciato, in provincia di Campobasso, si è riattivata dopo le piogge intens...