L'estate è il periodo in cui aumentano i consumi fuori casa e, insieme, anche il rischio che materiali riciclabili finiscano nel contenitore sbagliato. È proprio in questo contesto che si inserisce Ogni lattina vale, la campagna promossa da CIAL, il Consorzio nazionale imballaggi alluminio, che punta a rafforzare la raccolta delle lattine per bevande nei luoghi turistici. L'iniziativa, parte del programma internazionale Every Can Counts e sostenuta anche da Coca-Cola Italia, si concentra quest'anno sulle spiagge della provincia di Salerno e della Calabria, trasformando gli stabilimenti balneari in punti di sensibilizzazione ambientale.

L'obiettivo non è soltanto aumentare il numero di lattine raccolte, ma consolidare un'abitudine quotidiana anche nei momenti di svago, quando la qualità della raccolta differenziata tende fisiologicamente a diminuire. Portare contenitori dedicati e informazioni direttamente nei luoghi di consumo significa infatti intercettare gli imballaggi prima che diventino rifiuti dispersi o vengano conferiti in modo scorretto.

A Salerno il progetto coinvolge una trentina di lidi balneari, grazie alla collaborazione con Salerno Pulita. Gli stabilimenti sono stati dotati di raccoglitori specifici per le lattine e di materiali informativi rivolti ai bagnanti, mentre una campagna di comunicazione diffusa attraverso radio, televisioni locali, stampa e canali social accompagna l'iniziativa durante tutta la stagione estiva

Il riciclo fuori casa resta la sfida principale

L'esperienza campana si aggiunge a quella già avviata lungo le coste calabresi, dove Ogni lattina vale è stato sviluppato nei lidi dei Parchi marini regionali con il patrocinio della regione Calabria. Qui la campagna si è intrecciata con il percorso itinerante di MAVISTO, un'imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata e riconvertita in laboratorio itinerante dedicato alla sostenibilità ambientale, all'educazione civica e all'inclusione sociale. Attraverso sette tappe lungo la costa, il progetto ha coinvolto residenti e turisti, dimostrando come la tutela del mare possa diventare anche occasione di partecipazione collettiva.

L'iniziativa italiana si inserisce in una rete internazionale oggi presente in 21 paesi, nata per promuovere il valore dell'alluminio come materiale riciclabile al 100% e potenzialmente all'infinito. Festival, eventi sportivi, manifestazioni pubbliche e località turistiche rappresentano i principali contesti d'intervento di un programma che punta soprattutto a intercettare quei rifiuti prodotti lontano dall'ambiente domestico, dove gli errori di conferimento risultano più frequenti.

Numeri che confermano la leadership italiana

Il progetto arriva in un momento in cui il sistema italiano del riciclo dell'alluminio continua a registrare risultati di rilievo. Nel 2025 il tasso di riciclo delle lattine per bevande ha sfiorato il 93%, una delle percentuali più elevate a livello europeo e comparabile con quelle ottenute nei paesi che adottano sistemi di deposito cauzionale. Complessivamente sono state recuperate circa 65.000 tonnellate di imballaggi in alluminio, con un beneficio ambientale stimato in oltre 460.000 tonnellate di CO₂ evitate e un consistente risparmio di energia rispetto alla produzione di alluminio primario.

Proprio questi numeri mostrano come il margine di miglioramento si concentri ormai soprattutto nei consumi fuori casa. Ogni lattina vale nasce quindi per colmare quest'ultimo divario: rendere semplice il corretto conferimento anche in spiaggia significa avvicinare ulteriormente il sistema italiano all'obiettivo del recupero totale delle lattine, trasformando un gesto quotidiano in un contributo concreto all'economia circolare.

 

In copertina: immagine Envato