“Stiamo sviluppando hub ultrafast per veicoli elettrici, progettati per offrire ricariche rapidissime e un’esperienza user-friendly. Un’infrastruttura moderna, affidabile e ad alte prestazioni per accelerare la transizione energetica e ridurre l’impatto ambientale ed economico dei trasporti”: è questa la strategia di E.ON Drive Infrastructure (EDRI), società del Gruppo E.ON specializzata nella realizzazione e gestione di infrastrutture pubbliche di ricarica, illustrata dal managing director Michele De Gaspari in occasione dell’inaugurazione avvenuta il 18 marzo a Melzo, in provincia di Milano, di una nuova stazione di ricarica ultrafast.
Nuova stazione ultra fast a Melzo
La location scelta è il parcheggio dell’hotel Gama, storica struttura ricettiva: uno spazio privato, ma aperto al pubblico, dove in meno di 30 minuti gli automobilisti possono aggiungere circa 350 km di autonomia al loro veicolo. I punti di ricarica sono quattro, distribuiti su due colonnine Alpitronic Hypercharger da 300 kW, tra le soluzioni più avanzate oggi disponibili in Europa. “L’energia erogata è certificata da fonte rinnovabile tramite garanzie di origine: anche questo è un contributo concreto alla riduzione delle emissioni di CO₂ legate alla mobilità, che rappresentano circa il 30% del totale”, ha aggiunto De Gaspari.
Melzo rappresenta uno snodo strategico per la viabilità dell’area metropolitana milanese: l’hotel Gama si trova infatti alle porte del capoluogo lombardo, in collegamento con l’area est dell’hinterland e le principali direttrici di traffico. “Questo progetto è anche un esempio di collaborazione pubblico-privato per rendere il territorio più green e attrattivo per gli investimenti”, ha sottolineato il sindaco di Melzo Antonio Fusè.
La strategia di E.ON Drive Infrastructure
Il nuovo sito si inserisce nel piano di sviluppo della rete pubblica di E.ON Drive Infrastructure, che punta alla creazione di corridoi energetici on-the-go, con infrastrutture ad alta potenza lungo le principali direttrici di traffico. L’obiettivo è garantire continuità di ricarica e abilitare gli spostamenti a media e lunga percorrenza in modo rapido e affidabile.
“Il target sono auto private, flotte commerciali e mezzi pesanti. L’idea è offrire soste brevi, stop&go, per ricaricare il veicolo mentre si fa una pausa”, ha spiegato De Gaspari. Una strategia in continuità con quella che la società sta portando avanti in Europa: “In Italia nel 2026 è prevista l’inaugurazione di almeno 40 stazioni di ricarica da Nord a Sud, mentre il piano di espansione in UE prevede di arrivare all’installazione di 10.000 punti di ricarica pubblici ultrafast entro il 2028. Attualmente ne gestiamo oltre 8.800 negli 11 paesi europei in cui operiamo: oltre all’Italia, Svezia, Danimarca, Germania, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Ungheria, Paesi Bassi, Romania e Austria”.
Affidamento del servizio di ricarica autostradale
Nella strategia di E.ON Drive Infrastructure Italy e del Gruppo rientra “l’aggiudicazione lo scorso gennaio di una gara indetta da Autostrade per l’Italia (ASPI) per la realizzazione di una rete di ricarica ultrafast lungo i principali corridoi autostradali della penisola”, ha ricordato De Gaspari. Il progetto prevede 18 energy hub in altrettante aree di servizio, per un totale di 104 punti di ricarica ultrafast, situati lungo i più trafficati corridoi Est-Ovest e Nord-Sud del paese, tra cui le autostrade A4 (Torino–Trieste) e A14 (Bologna–Taranto). La realizzazione è prevista entro la fine del 2026, fatti salvi i tempi di autorizzazione e connessione alla rete.
Ogni stazione di ricarica sarà dotata di impianti di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo installati in loco: ospiterà da quattro a otto colonnine di ricarica Alpitronic HYC400, capaci di erogare fino a 400 kW di potenza per punto di ricarica, permettendo di aggiungere al veicolo oltre 200 km di autonomia in 15-25 minuti.
Il futuro: la ricarica bidirezionale
“La transizione richiede un sistema capace di integrare rinnovabili, flessibilità e nuovi modelli di utilizzo dell’energia, in un’ottica di sostenibilità ambientale, ma anche di risparmio economico e di indipendenza energetica”, ha aggiunto Luca Conti, CEO di E.ON Italia. "Per questo continuiamo a investire in soluzioni di ricarica intelligente e gestione digitale sia per i cittadini sia per le imprese. Offerte come E.ON Luce Drive Smarty, per esempio, permettono di programmare la ricarica dell’auto elettrica nelle fasce orarie più convenienti, ottimizzando consumi e costi domestici.”
L’obiettivo di lungo periodo è la ricarica bidirezionale: “Lavoriamo per rendere il veicolo elettrico una batteria addizionale che può anche cedere energia alla rete, supportando i bisogni della casa oppure quelli del sistema. In futuro l’auto non sarà più solo un mezzo per spostarsi ma una preziosa risorsa energetica a disposizione delle persone”.
Questo contenuto è realizzato grazie al supporto degli sponsor
In copertina: foto E.ON
