Dai rami degli alberi alle reti digitali, dalle terre rare alle coscienze animali, il mondo è in costante ricerca di nuovi equilibri. Maggio 2026, mese del Salone del libro, è stato particolarmente ricco di novità editoriali: abbiamo quindi selezionato ben sedici titoli, tra nuove stampe e riedizioni, che indagano e riflettono il nostro rapporto con il pianeta, le tecnologie e le altre forme di vita. Tra foreste, laboratori e allevamenti, questi libri raccontano un tempo di trasformazione, in cui la sostenibilità non è una parola d’ordine ma una domanda aperta sul futuro. E ricordano che comprendere il presente, oggi più che mai, significa imparare a guardare oltre l’essere umano, verso quella trama di relazioni che ci lega al resto del vivente.
Quale energia?
Di Margherita Venturi e Vincenzo Balzani (Carocci Editore)
Un viaggio nella storia dell’energia e nelle sfide della transizione verso le fonti rinnovabili. Il libro spiega perché sole, vento e acqua rappresentino oggi una necessità ambientale e sociale, senza nascondere i limiti di un pianeta finito. Venturi e Balzani sono tra i più autorevoli divulgatori italiani sui temi della sostenibilità energetica.
Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra
Di Marguerite Yourcenar, a cura di Stefania Ricciardi (Einaudi)
Le parole pronunciate da Yourcenar nel 1987, due mesi prima della sua morte, risuonano oggi ancora attuali. Prima donna eletta all’Académie Française, è una delle grandi voci della letteratura del Novecento, e in questo testamento spirituale richiama alla responsabilità verso la natura e gli animali, invitandoci a superare una visione predatoria del mondo.
Etica antispecista. Filosofia degli animal studies
Di Gianfranco Mormino (Raffaello Cortina Editore)
Che cosa significa estendere l’idea di giustizia oltre i confini della specie umana? Mormino, docente di filosofia morale all’Università di Milano che da anni indaga il rapporto tra etica, imitazione e critica dell’antropocentrismo, ripercorre le radici filosofiche dell’animalismo e dell’antispecismo, proponendo una riflessione che mette al centro la vita senziente in tutte le sue forme.
Alberi
Di Kōda Aya (Mondadori)
Attraverso quindici saggi dedicati agli alberi del Giappone, Kōda Aya racconta il legame profondo tra esseri umani e natura, dove ogni foglia custodisce una lezione di pazienza. Scrittrice tra le più raffinate del Novecento giapponese, Koda ha dedicato la sua opera ai rapporti familiari e alla cultura tradizionale del proprio paese. Il libro ha inoltre ispirato la sensibilità contemplativa del film Perfect Days.
Il mito infranto
Di Antonio Galdo (Codice Edizioni)
Troppo spesso la sostenibilità si annacqua in slogan e marketing. In questa nuova edizione aggiornata, Galdo analizza alcuni dei temi più discussi, dall’auto elettrica all’intelligenza artificiale, per smascherare le contraddizioni di una transizione che, se non ben governata, rischia di aumentare le disuguaglianze. Giornalista e scrittore, da anni si occupa di ambiente e consumi.
Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura
Di Giorgio Volpi (Aboca Edizioni)
Con ironia e meraviglia, Volpi smonta l’idea che creatività, tecnica e intelligenza siano prerogative umane. Tra esempi sorprendenti e curiosità scientifiche, il libro invita a riconoscerci come una specie tra le tante. Chimico e divulgatore, Volpi è autore di numerosi saggi dedicati ai segreti del mondo naturale.
Potere digitale
Di Luisa Torchia (Il Mulino)
Dietro l’intelligenza artificiale e le grandi piattaforme si sta consolidando una nuova forma di potere. Torchia, giurista e docente all’Università Roma Tre che studia da anni il rapporto tra istituzioni e innovazione tecnologica, analizza il ruolo della tecnologia nelle nostre vite, nella politica e nell’economia, interrogandosi su chi governa davvero il mondo digitale.
Tassare i ricchi. Come farlo e perché
Di Jørgen Randers e Till Kellerhoff (Edizioni Ambiente)
La crisi climatica ha anche una dimensione economica. La transizione ecologica richiede infatti nuove forme di redistribuzione della ricchezza e una fiscalità più incisiva sui grandi patrimoni. Randers, tra gli autori dello storico rapporto I limiti dello sviluppo, e Kellerhoff, dirigente del Club di Roma, propongono una riflessione che intreccia giustizia sociale e sostenibilità.
Verdi brillanti
a cura di Marina Spunta e Claudia Dellacasa (Franco Cesati Editore)
Boschi, giardini e foreste sono diventati protagonisti della letteratura e del cinema contemporanei. Il volume, curato da Spunta e Dellacasa che coordinano una pluralità di voci provenienti dagli studi ecocritici e dai Critical Plant Studies, raccoglie saggi che esplorano il ruolo delle piante nell’immaginario dell’Antropocene, suggerendo nuovi modi di pensare la relazione tra umano e non umano.
L’uomo biotecnologico
Di Francesco Maria Galassi (Edizioni Dedalo)
La biotecnologia non nasce nei laboratori moderni, ma affonda le sue radici nelle fermentazioni degli antichi Egizi e nel pane dei Sumeri. Galassi ripercorre millenni di innovazione biologica fino alle frontiere del DNA e delle cellule staminali. Medico e antropologo, insegna all’Università di Łódź ed è noto per i suoi studi sulle malattie del passato.
Grammatica degli alberi
Di Lucio Montecchio (Ronzani Editore)
Gli alberi parlano una lingua fatta di adattamenti, equilibri e relazioni con l’ambiente. Montecchio mostra come la loro forma sia il risultato di una continua negoziazione con il mondo circostante. Docente ed esperto di arboricoltura, propone una riflessione che ribalta la prospettiva ecologica: non dobbiamo salvare il pianeta, ma la nostra civiltà.
Le ragazze e il colibrì
Di Annalisa Corrado ed Elisabetta Tola (People)
Da Laura Conti a Polly Higgins, il libro intreccia biografie, attivismo e giustizia climatica, ricordando che anche i gesti più piccoli possono generare trasformazioni profonde. Corrado, europarlamentare ed esperta di transizione energetica, e Tola, tra le più autorevoli giornaliste scientifiche italiane, firmano un libro in cui le storie di donne che hanno cambiato il mondo diventano un invito all’azione.
Forma mentis. La corsa per decifrare i pensieri delle macchine
Di Nello Cristianini (Il Mulino)
Le macchine pensano? Più che leggere la mente dell’AI, oggi la scienza cerca di comprenderne i meccanismi nascosti. Cristianini, professore all’Università di Bath e tra i più autorevoli studiosi europei di machine learning, conduce il lettore dentro la “scatola nera” dell’intelligenza artificiale, raccontando la sfida di interpretare ciò che le macchine apprendono.
L’età delle matrici
Di Gianluca Schinaia (Codice Edizioni)
Dietro smartphone, batterie e tecnologie verdi si nasconde il mondo delle terre rare e delle materie prime strategiche. Schinaia, imprenditore, giornalista e sustainability manager, ne racconta origine, impatti ambientali e implicazioni geopolitiche, mostrando come il futuro tecnologico dipenda da risorse spesso invisibili, in un libro che offre uno sguardo lucido sulle nuove dinamiche del potere globale.
Intelligenze animali
Di David Baracchi (Carocci Editore)
Api, corvi, polpi e molti altri animali mostrano capacità cognitive sorprendenti. Zoologo ed etologo, a capo del Laboratorio di ecologia cognitiva e comportamentale dell’Università di Firenze, Baracchi accompagna chi legge alla scoperta di memoria, emozioni, apprendimento e coscienza nel mondo animale, demolendo molti pregiudizi antropocentrici.
Fabbricare carne. Tecnologia e allevamenti del futuro
Di Paolo Ajmone Marsan e Riccardo Negrini (Il Mulino)
Come nutrire dieci miliardi di persone senza consumare il pianeta? Il volume esplora il delicato equilibrio tra allevamenti tradizionali, carne coltivata e nuove fonti proteiche, mostrando la complessità di un sistema che intreccia ambiente, economia e cultura. Ajmone Marsan e Negrini, docenti dell’Università Cattolica ed esperti di genetica animale e zootecnia, accompagnano il lettore in una riflessione rigorosa ma accessibile sulle sfide alimentari del futuro.
In copertina: foto di Marco Chilese, Unsplash
