Distillerie Bonollo Umberto S.p.A., conosciuta come Bonollo 1908, è uno dei principali operatori europei nella distillazione di materie vitivinicole e un punto di riferimento nella produzione di grappa italiana. L’azienda, con sede in provincia di Padova, opera attraverso due stabilimenti: la distilleria di Conselve, dedicata alla produzione di grappe, acquaviti d’uva e brandy, e il sito di Mestrino, dove si concentrano la produzione di liquori e l’imbottigliamento per il mercato nazionale e internazionale.
Le radici industriali risalgono al 1908, ma la tradizione familiare nella distillazione affonda nell’Ottocento. In oltre un secolo, Bonollo ha consolidato un modello integrato che comprende distillazione di vinacce, vino e frutta, produzione di alcol e liquori, lavorazione dei sottoprodotti e commercio all’ingrosso e al dettaglio di bevande. Nel 2016 la società ha ottenuto il riconoscimento di "Eccellenza italiana", confermando il proprio posizionamento tra le realtà simbolo del Made in Italy.
La strategia industriale si è progressivamente estesa a valle, integrando confezionamento e commercializzazione, e parallelamente ha sviluppato un sistema avanzato di valorizzazione dei residui produttivi, configurandosi come una delle espressioni più evolute di economia circolare nel comparto vitivinicolo.
Economia circolare, biometano e valorizzazione degli scarti
Bonollo considera la sostenibilità ambientale un pilastro strutturale del proprio modello di sviluppo: per questo l’azienda adotta un approccio fondato sull’uso integrale delle materie prime e sulla riduzione sistematica degli sprechi, trasformando i sottoprodotti della vinificazione in nuove risorse a valore aggiunto.
Dalla vinaccia, una volta estratta la componente alcolica e aromatica, si ottiene il tartrato di calcio, da cui viene ricavato acido tartarico naturale impiegato nei settori enologico, alimentare e farmaceutico. Attraverso processi di essiccazione vengono separati vinaccioli e buccette: dai semi si ricava olio alimentare con proprietà nutrizionali, mentre le bucce, ricche di cellulosa, sono destinate alla mangimistica o utilizzate come combustibile non fossile per la produzione di vapore e calore industriale, riducendo l’impiego di fonti fossili.
L’innovazione tecnologica si esprime anche nel sistema brevettato Ecovitis, che consente di estrarre da vinacce fresche selezionate sostanze antiossidanti destinate alla nutraceutica. Sul fronte energetico, i residui liquidi della distillazione sono sottoposti a digestione anaerobica e aerobica per produrre biogas, successivamente raffinato in biometano. L’impianto inaugurato nell’aprile 2023 è il primo in Italia realizzato in una distilleria di grappa per la produzione di biometano avanzato. I volumi medi annui immessi nella rete locale equivalgono ai consumi di circa tremila famiglie, contribuendo in modo concreto alla decarbonizzazione e all’autosufficienza energetica del sito produttivo.
Questo sistema integrato, rafforzato dall’adozione di un codice etico e dal monitoraggio continuo dell’evoluzione normativa ambientale, vuole essere testimonianza di una filosofia orientata alla prevenzione dell’impatto ambientale e alla responsabilità sociale verso il territorio.
Collezione Ligneum: innovazione sensoriale e sostenibilità
In questo contesto si inserisce il lancio della collezione Ligneum, nuova proposta premium che interpreta la tradizione della grappa attraverso un affinamento in tonneaux da 500 litri. La linea comprende quattro referenze – Moscato, Prosecco, Cru Italiae e Miele di Tiglio – pensate per offrire un percorso sensoriale progressivo e accessibile sia ai neofiti sia agli intenditori.
L’utilizzo di botti di rovere di media capacità consente un equilibrio ottimale tra ossigenazione e interazione con il legno, valorizzando le note aromatiche delle vinacce selezionate senza alterarne l’identità varietale. La scelta dei tonneaux riflette una sintesi tra tradizione e innovazione, coerente con un modello produttivo che valorizza materiali, tempo e risorse naturali.
Con Ligneum, Bonollo vuole rafforzare il proprio posizionamento nel segmento delle grappe riserva, coniugando qualità organolettica, ricerca tecnica e sostenibilità industriale. L’evoluzione del prodotto si inserisce in una visione più ampia che integra performance economica, economia circolare e responsabilità ambientale, confermando la volontà dell’azienda di interpretare in chiave contemporanea la cultura del distillato italiano e di generare valore lungo l’intera filiera vitivinicola.
In copertina: foto Bonollo
