Al via la terza edizione di BioInvestIT, l’investment forum dedicato alla bioeconomia circolare ideato dal Cluster italiano della Bioeconomia Circolare SPRING e organizzato in collaborazione con European Circular Bioeconomy Fund e Bio4Dreams. L’iniziativa parte martedì 3 marzo da Torino per inserirsi in un contesto in cui la bioeconomia europea vale oltre 2.300 miliardi di euro di fatturato annuo e impiega circa 18 milioni di addetti, secondo i più recenti dati della Commissione europea.

BioInvestIT nasce per favorire l’incontro tra startup e PMI innovative attive nella bioeconomia circolare e investitori finanziari e corporate nazionali e internazionali. L’obiettivo è accelerare il trasferimento tecnologico e sostenere percorsi di scale-up industriale in un comparto strategico per la transizione ecologica e per il Clean Industrial Deal europeo.

“Il sostegno alle startup e ai percorsi di scale-up industriale rappresenta una leva strategica per rafforzare la bioeconomia circolare in Italia e in Europa, pilastro del Clean Industrial Deal”, dichiara Mario Bonaccorso, direttore del Cluster SPRING. “Con BioInvestIT, primo investment forum interamente dedicato alla bioeconomia circolare e realizzato in collaborazione con lo European Circular Bioeconomy Fund, intendiamo consolidare un ecosistema favorevole al trasferimento tecnologico, alla crescita industriale e alla rapida immissione sul mercato di soluzioni bio-based innovative.”

Roadshow nazionale e selezione delle migliori 10 proposte

Il percorso 2026 si articola in due fasi principali. La prima prevede una call for startup aperta fino al 31 marzo 2026 per la “Ricerca e selezione di progetti e PMI”, accompagnata da un roadshow nazionale che, dopo Torino, toccherà Bari, Roma e Napoli, coinvolgendo partner accademici e incubatori tra cui 2i3T, Università degli Studi di Bari, Unitelma Sapienza e Università di Napoli Federico II.

La seconda fase culminerà il 14 maggio a Milano con l’“Investor Arena Meeting”, organizzato in partnership con Cariplo Factory. In quell’occasione le 10 migliori proposte selezionate presenteranno i propri progetti a una platea qualificata di investitori, esperti e rappresentanti industriali. Il modello punta a ridurre il time-to-market delle innovazioni bio-based e a rafforzare la capacità delle imprese di attrarre capitali in una fase cruciale di crescita.

Secondo stime di settore, il gap di finanziamento per le startup deep tech in Europa supera i 10 miliardi di euro annui nella fase di scale-up. In questo scenario, piattaforme di matching come BioInvestIT assumono un ruolo abilitante per trasformare ricerca e brevetti in impianti pilota, linee produttive e occupazione qualificata.

Biodiversità, ricerca e premio scientifico

“Siamo felici di essere partner di BioInvestIT per il terzo anno consecutivo, un appuntamento chiave per accelerare la bioeconomia circolare in Italia e in Europa”, sottolinea Elisabetta Borello, co-founder, VP Strategy & External Relations di Bio4Dreams. “In questa direzione, Bio4Dreams rafforza la propria presenza con un focus specifico anche sulla biodiversità, mantenendo e consolidando la traiettoria ‘dalla ricerca all’impresa’, con azioni ed effetti reali e sostenibili. In quest’ottica, per il terzo anno mettiamo in palio il Premio Ennio Ongini, dedicato a un amico e scienziato di livello internazionale, a sostegno della ricerca scientifica.”

La tappa inaugurale di Torino rafforza il legame tra università, incubatori e sistema produttivo. Come evidenziato da Fiorella Altruda, presidente dell’Incubatore 2i3T, l’obiettivo è valorizzare l’eccellenza della ricerca e accompagnare progetti e imprese lungo il percorso di crescita, contribuendo allo sviluppo di un settore considerato strategico per la competitività industriale e il benessere delle comunità.

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In copertina: immagine Envato