Trecento chilometri a monte della diga che non c’è più, alla periferia di Zaporizhzhia, il biologo Vadym Maniuk cammina su un terreno secco e scricchiolante. Sotto i suoi piedi, ...
Non c’è silenzio più inquietante di quello che segue un’esplosione. È un silenzio che non riguarda solo ciò che la guerra sottrae alla vita umana, ma anche ci...
Le terre morte non dimenticano. Registrano ogni bomba, ogni contaminante, ogni ettaro bruciato come strati geologici di violenza. Sono gli archivi più accurati della guerra, più affida...