A trentacinque anni dal lancio del Mater-Bi, la famiglia di bioplastiche biodegradabili e compostabili in tutto o in parte di origine vegetale, Novamont segna un cambio di passo strategico nella sua immagine. La società di Versalis (ENI) ha presentato in anteprima a Marca 2026, la fiera dedicata alla marca del distributore che si svolge a Bologna il 14 e 15 gennaio, una nuova identità visiva, un nuovo logo e una campagna di comunicazione, firmata da Angelini Design, che ridisegna il posizionamento del Mater-Bi.

Non si tratta di un semplice restyling grafico, ma di una manovra volta a consolidare l’identità e la riconoscibilità di questo materiale, sviluppato grazie a oltre trent’anni di ricerca e innovazione, facendolo diventare un punto di riferimento per il settore non solo a livello nazionale, ma anche per la sua conformità rispetto ai principali standard europei e internazionali. I prodotti Mater-Bi vengono applicati in diversi settori produttivi, da quello agricolo a quello degli imballaggi, fino al retail e ai servizi di ristorazione e a quelli legati alla sfera alimentare.

Tra natura e illustrazione

Il nuovo logo di Mater-Bi evolve verso una forma circolare, composta da uno stelo con tre foglie che, trasformandosi idealmente in un mondo, richiama i cicli della natura. Inoltre, simboleggia anche il percorso del Mater-Bi: la chiusura del ciclo di vita del materiale che, attraverso il compostaggio, torna alla terra senza rilasciare microplastiche nell’ambiente.

Quest’ultima è una delle sfide ambientali più critiche del secolo: queste particelle, praticamente invisibili a occhio nudo ma pervasive, sono state ormai rilevate ovunque, dai fondali oceanici fino ai tessuti del corpo umano. Il restyling riflette inoltre l’identità di Novamont come società benefit e B Corp, orientata a coniugare innovazione industriale e tutela delle risorse naturali.

Per la nuova strategia di comunicazione, l’azienda ha scelto di affidarsi all’illustrazione, un linguaggio capace di rendere accessibili temi tecnici e complessi, favorendo un dialogo più diretto con le persone. La campagna porta la firma di Elisa Talentino, artista torinese di rilievo internazionale, già collaboratrice di testate come The New York Times e The Washington Post, oltre a istituzioni come la Yale University Press e il Goethe-Institut. Attiva tra illustrazione, grafica d’arte, pittura e animazione, nella sua interpretazione del Mater-Bi ha dato risalto alla relazione fra natura, innovazione e quotidianità.

Il sacchetto portatore di valori ed eredità

Al centro della campagna c'è infatti il sacchetto biodegradabile e compostabile, ritratto in un contesto immaginifico mentre trabocca di fiori e piante, scelto come applicazione simbolo del Mater-Bi. Portato da una figura immersa in una natura rigogliosa, l'oggetto smette di essere un semplice prodotto per diventare il simbolo del legame tra gesto quotidiano e natura.

L'obiettivo è ricordare l'impatto concreto che ogni giorno questo semplice oggetto ha nella gestione della raccolta differenziata dell'organico in Italia e nella conseguente produzione di compost di qualità, un prezioso nutrimento per il suolo. Oltre l'immagine, c'è il dato industriale: Novamont punta a comunicare, da un lato, la sua Carbon Footprint verificata (certificazione ISO 14067), offrendo trasparenza sull'impronta di carbonio del prodotto, mentre dall’altro le prestazioni del materiale, una famiglia di bioplastiche biodegradabili e compostabili che non rilasciano microplastiche persistenti nell’ambiente.

Il rebranding e la nuova campagna di comunicazione prevedono inoltre un’importante pianificazione sia digitale che social, accompagnata da uno spot video e attività di programmatic display per rafforzare la visibilità del brand in Italia. Nel corso dell'anno, la campagna presidierà anche le principali città del paese nelle stazioni, nelle metropolitane e nei distretti commerciali.

 

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In copertina: immagine Novamont