Il Gruppo Hera ha annunciato un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della propria posizione nel settore ambientale, consolidando in particolare il presidio nel trattamento delle acque civili e industriali, con l’acquisizione del Gruppo Sostelia. L’accordo vincolante, stipulato oggi, lunedì 19 gennaio, prevede l’acquisto del 100% di STA e delle relative partecipazioni nelle società operative del Gruppo Sostelia, tra cui NTW, CID, NPC, Trentino Acque, COMS, Acque della Concordia e Arcobaleno GC.
L’enterprise value complessivo dell’operazione è pari a 138 milioni di euro, con closing atteso entro la fine di marzo 2026, subordinato alle consuete condizioni sospensive e alle autorizzazioni delle autorità competenti. A regime, l’integrazione è stimata generare un contributo alla crescita del margine operativo lordo consolidato del Gruppo Hera superiore ai 20 milioni di euro, cui si aggiunge il valore delle sinergie industriali e commerciali previste.
Si tratta di un’operazione che si inserisce nel percorso di crescita selettiva avviato dalla multiutility negli ultimi anni, con l’obiettivo di rafforzare la filiera del waste e del water in un contesto caratterizzato da crescenti vincoli normativi e pressioni ambientali.
Sinergie industriali e know-how tecnologico
Dal punto di vista strategico, l’operazione dà vita a un player di riferimento in Italia nel mercato del trattamento delle acque, con un’offerta integrata che copre l’intero ciclo del servizio: dalla progettazione e costruzione degli impianti, secondo il modello EPC, alla gestione e manutenzione operativa, fino al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti liquidi e dei fanghi derivanti dai processi di depurazione. Un assetto che, nelle intenzioni dell’azienda consente di innalzare “qualità, efficienza e continuità del servizio per clienti pubblici e privati”.
Le sinergie con Herambiente, controllata del Gruppo Hera e primo operatore italiano nel settore ambiente, rappresentano uno dei principali driver di creazione di valore. L’integrazione dei servizi di Sostelia permetterà infatti a Herambiente di ampliare l’offerta commerciale, includendo attività di revamping, progettazione di nuovi impianti e gestione di impianti privati esistenti. Allo stesso tempo, il portafoglio clienti di Sostelia offre a Herambiente una base solida per estendere i propri servizi ambientali, creando opportunità di cross-selling e di fidelizzazione nel medio-lungo periodo.
Un elemento centrale dell’operazione è il patrimonio di competenze tecniche maturato nel ciclo idrico integrato. Il Gruppo Hera può infatti contare su un’esperienza pluriennale nella gestione diretta di numerosi impianti di depurazione civile e di trattamento dei rifiuti liquidi industriali, mentre Sostelia apporta tecnologie avanzate per il trattamento delle acque reflue industriali, il recupero delle risorse idriche e la gestione dei fanghi. Particolarmente rilevanti sono le soluzioni sviluppate per rispondere alle nuove sfide normative, come la Direttiva UE 2024/3019 sulle acque reflue urbane, che introduce obblighi più stringenti in termini di qualità degli scarichi e di riduzione degli inquinanti emergenti, inclusi i PFAS.
Numeri e prospettive di crescita
Il Gruppo Sostelia gestisce oltre 1.200 impianti, serve più di 1.200 clienti attivi e impiega circa 350 lavoratori. Circa il 70% dell’attività è rivolta a clienti industriali, mentre sul piano delle linee di business circa la metà dei ricavi deriva dalle soluzioni per il trattamento delle acque, considerate la principale porta di accesso al cliente e alla successiva stipula di contratti di gestione e manutenzione di lungo periodo. La restante parte dei ricavi proviene da servizi accessori, a testimonianza di una diversificazione ricercata per contribuire alla stabilità del modello di business.
Dal punto di vista geografico, Sostelia presenta una forte concentrazione nel Nord Italia, affiancata da una presenza internazionale già avviata che genera circa il 10% del fatturato. Il gruppo dispone inoltre di un presidio diretto nel waste treatment grazie a un impianto avanzato per il trattamento dei rifiuti liquidi a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, complementare alla dotazione impiantistica di Herambiente.
Secondo l’amministratore delegato del Gruppo Hera, Orazio Iacono, “l’acquisizione di una realtà industriale come Sostelia, leader nel water treatment con tecnologie avanzate, ricerca e sviluppo e know-how di alto livello, rafforza il posizionamento del Gruppo Hera nei due settori strategici water e waste”, in un contesto caratterizzato da un deficit idrico crescente e da una domanda di acqua in aumento, legata alla riconfigurazione industriale, a fronte di risorse sempre più limitate per effetto del cambiamento climatico. Uno scenario che vede gli investimenti nel trattamento, nel risparmio e nel riutilizzo idrico destinati a crescere, sostenendo la domanda di soluzioni avanzate per il water treatment civile e industriale.
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In copertina: foto Gruppo Hera
