“I consumatori con un budget limitato non considerano vergognoso acquistare articoli di seconda mano”. È questo il mantra di Rex Chen, presidente e direttore finanziario di ATRenew, azienda cinese nata con la missione di prolungare la vita utile di tutti i dispositivi elettronici usati, rendendo facile e conveniente dare in permuta vecchi telefoni, laptop e smartwatch. E regalando così ai dispositivi una seconda, terza e persino quarta vita.
Ciò che contraddistingue ATRenew (acronimo di “All Things Renew”) è Matrix, un sistema basato sull’intelligenza artificiale che smista, testa, sottopone a controlli di qualità, classifica e valuta fino a 100.000 dispositivi al giorno: in soli cinque anni, ha trattato 150 milioni di dispositivi elettronici.
L’azienda garantisce inoltre che il telefono che hai in tasca possa essere riutilizzato oltre i confini nazionali, affrontando la sfida dei rifiuti elettronici ben oltre i confini di un singolo Paese.
Con sede a Shanghai, una rete di oltre 2000 punti vendita al dettaglio, otto centri operativi regionali e partnership di rivendita al consumatore, ATRenew, oltre che in Cina, è già attiva in Giappone e Svezia, e si sta ora espandendo nel Sudest asiatico e in America Latina.
Nel giugno 2023, ha avviato una collaborazione con Apple per i servizi di riciclo e permuta disponibili sul sito ufficiale del marchio e nei suoi negozi flagship in Cina.
Finalista a The Earthshot Prize 2025, ATRenew punta, entro il 2030, ad aumentare l’efficienza del proprio sistema AI del 20% e i tassi di riciclo dei dispositivi elettronici di seconda mano in Cina dal 10% al 30%.
Nome: ATRenew
Settore: Elettronica di consumo
Plus: Piattaforma integrata C2B, B2B e B2C per il riciclo e la rivendita di dispositivi usati
Caratteristiche: Standardizzazione della filiera del ricondizionato con tecnologie proprietarie di ispezione, valutazione e sicurezza dei dati
Immagine di copertina: ATRenew, sistema di smistamento automatico con intelligenza artificiale
