
Il gruppo di ingegneria Maire rafforza la propria presenza nel campo delle tecnologie sostenibili con una nuova soluzione dedicata all’industria tessile. Nextchem, attraverso la controllata Conser, ha infatti introdotto NX CONSER PolyFlex, una tecnologia per la produzione di polietere-glicole politetrametilenico (PTMEG), il principale polimero utilizzato nella fibra spandex. Lo spandex, in particolare, è una fibra sintetica apprezzata per l’elevata elasticità e la capacità di mantenere la forma nel tempo, caratteristiche che ne hanno favorito l’adozione in una vasta gamma di applicazioni: dall’abbigliamento sportivo e tecnico ai capi di uso quotidiano, fino a tessili per la casa e rivestimenti per arredi.
Lo sviluppo della tecnologia, si legge nel comunicato di lancio di Maire, si fonda sulla collaborazione tra Nextchem e Shanghai Diyang Chemical Technology Co. Ltd, azienda cinese specializzata in catalizzatori e prodotti chimici fini. L’accordo non si limita al PTMEG, ma include anche soluzioni per intermedi speciali e per solventi destinati a usi industriali, farmaceutici e cosmetici, ampliando il perimetro tecnologico e applicativo della partnership.
Come funziona la nuova tecnologia
“NX CONSER PolyFle rappresenta un passo significativo nell’ampliamento del nostro portafoglio di tecnologie sostenibili”, ha commentato Fabio Fritelli, Managing Director di NEXTCHEM. “Rafforza il nostro impegno nel fornire soluzioni innovative a supporto dell’industria tessile ad alte prestazioni e apre nuove opportunità per il gruppo in segmenti a rapida crescita.”
La nuova tecnologia rientra infatti nella suite NXPand, che segna l’ingresso strategico di NEXTCHEM nelle soluzioni orientate alla sostenibilità per il tessile, un comparto caratterizzato da una domanda crescente di materiali ad alte prestazioni e, allo stesso tempo, da una pressione sempre maggiore verso la riduzione dell’impatto ambientale lungo la filiera.
NX CONSER PolyFlex consente di produrre PTMEG sia a partire da materie prime convenzionali sia da fonti biologiche, come il tetraidrofurano di origine bio-based (THF). Questa flessibilità permette ai produttori di adattare i processi alle diverse esigenze di mercato e agli obiettivi di decarbonizzazione, senza compromettere le caratteristiche tecniche del materiale finale. Il PTMEG è infatti alla base di numerosi prodotti elastomerici, tra cui lo spandex, apprezzato per l’elevata elasticità, la resistenza termica e meccanica e la durabilità. Proprietà che lo rendono un componente chiave in settori in forte espansione come l’abbigliamento sportivo, l’abbigliamento tecnico e i dispositivi di protezione.
In copertina: immagine Envato
