
Per la sezione Think Tank di Materia Rinnovabile #65 abbiamo dato voce ai rappresentanti delle due facce, distinte ma interdipendenti, del mondo dell’interior design: da un lato la creatività, la progettazione, l’innovazione, dall’altro la produzione, l’industria, il mercato. Con Jan Jongert, cofondatore degli innovativi Superuse Studios di Rotterdam e pioniere del design circolare, abbiamo parlato dell’ancora scarsa applicazione dell’economia circolare nell’arredo e nella progettazione di interni, di sostenibilità, formazione e dell’importanza di saper osare. Con Claudio Feltrin, imprenditore ed ex presidente di FederlegnoArredo, abbiamo discusso di politiche industriali e di mercato, di EPR, di stile italiano e di concorrenza globale. Qui di seguito, un’anteprima delle interviste che potete leggere su Materia Rinnovabile #65.
Jan Jongert, ripensare l’interior design in chiave circolare
Jan Jongert è architetto e cofondatore di Superuse Studios, lo studio di Rotterdam avviato nel 1997 insieme a Césare Peeren, originariamente con il nome di 2012Architecten. Il termine “superuse” è stato coniato proprio da loro per descrivere un approccio progettuale basato sull’utilizzo di rifiuti locali e materiali in eccedenza, argomento trattato in un libro pubblicato nel 2007. Superuse ha sede a BlueCity, un’ex piscina tropicale sul fiume Maas che lo studio ha contribuito a trasformare in un polo per i pionieri dell’economia circolare.
Jongert è professore di pratiche circolari presso la TU Delft e ha curato il contributo nederlandese alla Biennale di architettura di Venezia del 2023. Il suo lavoro mostra, tuttavia, come i marchi e i rivenditori non siano ancora pronti né culturalmente preparati ad abbracciare pienamente la circolarità nell’interior design. Emanuele Bompan lo ha intervistato mentre si trovava a Torino per tenere una masterclass sul riuso.
Claudio Feltrin, la difficile arte di produrre mobili
Claudio Feltrin, fino all’ottobre 2026 presidente di FederlegnoArredo (la Federazione italiana delle industrie del legno), è alla guida di Arper, l'azienda di famiglia che produce sedute e arredi di design. Ha visto il settore cambiare in quarant'anni di lavoro, e oggi guarda con preoccupazione a un mondo che si chiude: dazi statunitensi, concorrenza cinese, costi energetici fuori controllo, potere d’acquisto in caduta libera. I mercati globali del mobile sono sempre più difficili da navigare. Per questo, dice Feltrin, che non ha perso il pragmatismo dell'imprenditore veneto, l’Europa deve ora difendere il suo mercato. Roberto Giovannini lo ha intervistato per MR.
SCARICA E LEGGI IL NUOVO NUMERO DI MATERIA RINNOVABILE: INTERIOR
In copertina: Claudio Feltrin e Jan Jongert

