Tutti sappiamo come SpaceX abbia fatto il più grande debutto in borsa della storia, dopo un quarto di secolo come società privata, con una valutazione che il primo giorno ha superato i 2.000 miliardi di dollari. Elon Musk è diventato il primo trillionaire della storia moderna. Fan in delirio per le performance finanziarie. Un passo in più verso la colonizzazione dello spazio. La notizia che però è sfuggita a tanti media è il ranking assegnato l’11 giugno dal fornitore di indici MSCI per le performance ambientali, sociali e di governance. SpaceX ha ottenuto il punteggio ESG più basso possibile. Una misera tripla C, la stessa valutazione ESG della Russia. Un vero record – negativo − per un’azienda statunitense. Inciviltà interplanetaria.

Secondo MSCI l’azienda di Musk, leader indiscussa della space economy, è "in ritardo rispetto al proprio settore a causa della sua elevata esposizione e dell'incapacità di gestire rischi ESG significativi". Non solo: SpaceX ha ottenuto un punteggio di 1 su 10 e si è vista assegnare una “bandiera arancione” nella categoria “controversie” dell’indice MSCI. Questo punteggio viene attribuito solo se si ritiene che una società sia direttamente o anche indirettamente coinvolta in una o più controversie in corso di grave entità.

Questa valutazione non è certo una sorpresa: SpaceX ha ripudiato negli ultimi anni qualsiasi iniziativa per migliorare i propri rating ESG, in particolare quelli sociali e di governance. Una postura ideologia portata avanti dallo stesso Musk. Nel 2022, dopo che Tesla venne esclusa dall’indice S&P 500 ESG a causa delle accuse di discriminazione razziale e della mancanza di dettagli sulla sua strategia per la riduzione delle emissioni di carbonio, su Twitter aveva sfogato tutto il proprio odio contro gli indici ESG, definendoli “truffa… strumentalizzata da falsi paladini della giustizia sociale”.

Cosa significa per gli investitori sul lungo termine questo rating ESG così basso? Un possibile rischio di investimento, specie quando il delirio Trump-Netanyahu sarà relegato alla storia e tornerà con peso il ruolo dei rating ESG anche in USA. In Europa gli investitori sono preoccupati già oggi per la valutazione di MSCI, dato che potrebbe limitare l’accesso a SpaceX da parte dei fondi che gestiscono oltre 6.500 miliardi di euro. Tra gli investitori è serpeggiato nervosismo e le performance delle azioni risentono della diffusione della notizia.

Musk è noto per la sua allergia a consigli di amministrazione troppo espansivi e per l’odio verso le politiche di diversità e inclusione, alimentato dalla sua postura politica, sempre più marcatamente a destra. Per gli investitori un rischio molto più grande di quanto le sue imprese intergalattiche possano compensare.

 

In copertina: Elon Musk, Pool/ABACA, Agenzia IPA