
Tra fine settembre e ottobre, i boschi intorno a San Vigilio di Marebbe si accendono di rosso e d'oro, l’aria è fresca e le giornate sono limpide e luminose. Rimane ancora qualche fungo da raccogliere, mentre le verdure autunnali animano zuppe e piatti di selvaggina. Non certo il classico scenario autunnale che potete vedere dalle finestre del vostro ufficio.
Ma se cercate un luogo sostenibile in cui fare ritiri o smart working in montagna, alternando lavoro e sport, formazione e attività nella natura, la risposta è una: AMA Stay, il workation residence nel cuore delle Dolomiti. Ama ha una proposition chiara: non un luogo di fuga dal lavoro, ma un luogo che il lavoro lo trasforma, mettendo la produttività in dialogo con la natura, il tempo libero e le relazioni.
La filosofia si chiama work-love-balance: significa misurare una giornata di lavoro non solo in ore davanti a uno schermo, ma anche nella qualità degli stimoli, delle connessioni umane, dell'energia ritrovata. Settembre e ottobre, con il foliage che colora i sentieri del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies e le pedalate possibili tra i panorami di Plan de Corones, diventano la stagione ideale per sperimentarlo: la montagna smette di essere semplicemente uno sfondo e diventa parte del modo di lavorare, collaborare, generare idee.
Dal singolo professionista al team intero
Accanto alla workation individuale, AMA Stay ha rafforzato negli ultimi mesi il proprio posizionamento nel segmento MICE (meeting aziendali e corporate retreat) con programmi modulabili in base a obiettivi, durata e composizione del gruppo.
Camere, sale meeting attrezzate, spazi di coworking, ristorazione e wellness convivono nella stessa struttura, permettendo di passare con naturalezza da una riunione a un'attività di gruppo, fino a un momento di puro relax nella SPA.
Il concierge service affianca le aziende nella costruzione del soggiorno, sfruttando una conoscenza diretta del territorio − cene in rifugio, escursioni, bike tour con guide certificate − senza bisogno di coinvolgere un'agenzia esterna.
Il team building che esce dalla sala riunioni
È forse questo l'aspetto più interessante della proposta: in collaborazione con un esperto locale di team building, AMA Stay ha sviluppato format su misura che spaziano dallo sport alla creatività, dall'avventura alla strategia (e-bike, rafting, challenge cooperative con cena in rifugio, tra gli altri). Tra le novità, la AMA Escape Room lega il gioco di squadra alla cultura ladina, trasformando enigmi e prove in un modo originale per conoscere il territorio mentre si mettono alla prova comunicazione e capacità di collaborazione di un gruppo.
Non è un dettaglio marginale, in un momento in cui le imprese guardano sempre più al benessere delle persone e alla qualità delle relazioni interne come leve strategiche, non solo come benefit accessori. Uscire dalla quotidianità, secondo questa logica, non è una pausa dal lavoro: è una condizione che lo rende migliore.
Prima della consueta pausa stagionale, prevista dal 1° al 27 novembre, AMA Stay invita aziende, professionisti e digital nomad a vivere uno dei momenti più suggestivi dell'anno tra le Dolomiti. Perché, come recita la filosofia della struttura, le idee migliori raramente nascono attorno a un tavolo riunioni. Nascono quando ci si concede lo spazio per guardare le cose da un'altra prospettiva.
In copertina: immagine Envato
