La corsa alle materie prime critiche passa sempre più dall'economia circolare. In uno scenario caratterizzato dall'aumento della domanda di rame, litio, terre rare e metalli preziosi per la transizione energetica e digitale, il recupero dei materiali contenuti nei rifiuti industriali sta assumendo un ruolo strategico per ridurre la dipendenza dalle importazioni e rafforzare la sicurezza delle filiere produttive europee. In questo contesto si inserisce l'acquisizione annunciata da Maire attraverso la controllata Nextchem, che tramite Cirqlar Tech S.r.l. ha rilevato il 70% di ETEK S.r.l., società italiana che controlla integralmente Sisemtek S.r.l., specializzata nello sviluppo di tecnologie per il riciclo su larga scala di metalli preziosi e strategici.

L'operazione, che attribuisce alle due società un Enterprise Value complessivo di 17,5 milioni di euro, prevede un corrispettivo di 11,1 milioni di euro. Di questi, 5 milioni sono stati versati al closing utilizzando linee di credito già disponibili per Nextchem, mentre la parte restante sarà corrisposta attraverso meccanismi di earn-out collegati alle performance aziendali fino al 2030.

Il valore strategico del recupero dei metalli

Secondo la Commissione europea, la domanda di numerose materie prime critiche è destinata a crescere rapidamente nei prossimi decenni, trainata dall'espansione delle energie rinnovabili, della mobilità elettrica e delle tecnologie digitali. Per questo motivo il riciclo rappresenta una leva sempre più importante per costruire filiere resilienti e ridurre l'impatto ambientale dell'estrazione mineraria.

Le tecnologie sviluppate da ETEK consentono di trattare un'ampia varietà di materiali complessi, tra cui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), batterie esauste, pannelli fotovoltaici a fine vita, catalizzatori, residui minerari e altri scarti industriali contenenti metalli. Il processo permette la produzione di rame nero, successivamente raffinabile in metalli ad elevato valore commerciale come rame, oro, argento, platino e palladio.

Il cuore della piattaforma tecnologica è costituito dai forni TBRC (Top Blown Rotary Converter), progettati per massimizzare i tassi di recupero dei materiali, garantire elevata flessibilità rispetto a feedstock eterogenei e migliorare l'efficienza energetica degli impianti. A completare la filiera intervengono competenze proprietarie nei processi idrometallurgici, che consentono di aumentare ulteriormente la qualità del recupero.

Una filiera sempre più orientata all'economia circolare

Con questa acquisizione Nextchem amplia il proprio portafoglio di tecnologie dedicate all'economia circolare, che già comprende il riciclo meccanico e chimico delle plastiche e i processi di gassificazione dei rifiuti per la produzione di gas di sintesi. L'integrazione delle competenze di ETEK consentirà al gruppo di offrire un servizio completo lungo l'intera catena del valore, dagli studi di fattibilità al licensing tecnologico, fino alla progettazione, fornitura delle apparecchiature proprietarie, commissioning e assistenza operativa.

"La acquisizione rappresenta un'ulteriore tappa nell'evoluzione della piattaforma di soluzioni circolari di Nextchem", ha dichiarato Fabio Fritelli, managing director della società. "Con ETEK e Sisemtek aggiungiamo ora una piattaforma proprietaria per il recupero di metalli strategici e preziosi da flussi complessi di rifiuti, potenziando ulteriormente le nostre capacità di recupero delle risorse e aprendo nuove opportunità nelle materie prime critiche per i settori ad alta tecnologia e industriali."

L'operazione conferma come il recupero dei metalli stia diventando uno degli assi portanti della transizione ecologica. Trasformare rifiuti elettronici, batterie e scarti industriali in nuove risorse significa infatti ridurre il consumo di materie prime vergini, contenere le emissioni associate all'attività estrattiva e costruire un modello produttivo sempre più circolare, nel quale innovazione tecnologica e sostenibilità procedono nella stessa direzione.

 

In copertina: immagine Envato