Salvatore Ferragamo, mason di punta del segmento lusso internazionale, è stata inclusa per la prima volta nello S&P Global Sustainability Yearbook 2026, un riconoscimento che premia le imprese best in class a livello globale per performance ambientali, sociali e di governance. L’ingresso nello Yearbook si basa sul punteggio ottenuto nel Corporate Sustainability Assessment 2025, pari a 69/100, aggiornato al 5 febbraio 2026.

Fondata nel 1927, la maison è presente in tutto il mondo con le sue collezioni di calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori, oltre a prodotti in licenza come occhiali, orologi e profumi. Per questo l’inclusione nello S&P Global Sustainability Yearbook rappresenta un passaggio rilevante del percorso ESG del gruppo, che punta a integrare sempre più la sostenibilità nel proprio modello di business.

Decarbonizzazione e filiera responsabile

Il Piano di sostenibilità del gruppo Ferragamo, approvato annualmente dal consiglio di amministrazione, si articola su cinque direttrici: Net Zero Emissions, Materials Innovation, Responsible Value Chain, People Empowerment e Global Communities.

Nel 2024 le emissioni totali sono diminuite del 16,4% rispetto al 2023, mentre l’intensità carbonica si è ridotta del 6,6%. L’azienda ha inoltre ottenuto lo score “A” nel questionario CDP Climate Change, posizionandosi nel 4% dei top performer globali, e l’approvazione del target Net Zero al 2050 da parte della Science Based Targets initiative.

Sul fronte della catena del valore, oltre il 99% del fatturato generato dai fornitori di pellami proviene da concerie certificate Leather Working Group, con il 79% in fascia Gold o Silver. Più del 90% degli imballaggi B2B e B2C è realizzato in carta o cotone.

In ambito sociale, il 48,8% del top management e il 60% delle posizioni manageriali sono ricoperti da donne. Il gruppo ha inoltre ottenuto la certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022 in Italia e la Fair Pay Analyst Certification globale, con l’obiettivo di azzerare entro il 2030 l’Adjusted Gender Pay Gap attualmente pari al 2,9%.

Valutazione globale e criteri ESG

S&P Global, leader nei rating creditizi e nei benchmark finanziari, ha valutato per l’edizione 2026 dello Yearbook oltre 8.551 aziende a livello mondiale, con una selezione basata su criteri settoriali che analizzano gestione dei rischi, opportunità, performance ambientali e sociali, oltre alla qualità della rendicontazione e alla capacità di implementare strategie di lungo periodo.

L’ammissione di Ferragamo allo Yearbook segnala una performance relativa superiore rispetto ai competitor del settore luxury, che il presidente, Leonardo Ferragamo, ha commentato esprimendo il mio sincero apprezzamento per questo importante riconoscimento, che testimonia come la sostenibilità sia un valore fondante per la nostra azienda”, sottolineando l’impegno su “visione, concretezza e trasparenza”.

 

In copertina: foto di Thomas Hawk, Flickr