La transizione energetica non dipende soltanto dalla crescita della produzione da fonti rinnovabili, ma anche dalla capacità di immagazzinare l'energia quando è disponibile e restituirla alla rete nei momenti di maggiore domanda. È in questo contesto che si inserisce il nuovo accordo siglato tra Axpo ed e-storage, società controllata da Canadian Solar Inc., per la realizzazione del primo progetto condiviso di battery energy storage system (BESS) in Italia. L'impianto sorgerà presso la centrale a ciclo combinato di Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, con l'avvio dei lavori previsto entro la fine del 2026 e l'entrata in esercizio commerciale all'inizio del 2028.

Il sistema avrà una potenza di 8 MW e una capacità di accumulo pari a 40 MWh, dimensioni che consentiranno di immagazzinare l'energia elettrica prodotta in eccesso dagli impianti fotovoltaici durante le ore centrali della giornata e di rilasciarla successivamente quando la rete ne avrà maggiore necessità. L'obiettivo è aumentare la flessibilità del sistema elettrico, ridurre le congestioni e favorire una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili nel mix energetico nazionale.

Lo storage come leva per la transizione energetica

Il progetto di Rizziconi rappresenta il primo tassello di una collaborazione destinata ad ampliarsi su scala europea. Il sistema sarà installato all'interno dell'attuale centrale a gas di Axpo, sfruttando la connessione alla rete già esistente per fornire servizi di bilanciamento e garantire una gestione più efficiente dei flussi energetici. L'integrazione tra l'impianto termoelettrico e il sistema di accumulo consentirà di valorizzare infrastrutture già operative, riducendo tempi e costi di realizzazione.

Secondo l'accordo, e-storage fornirà una soluzione chiavi in mano composta da nove moduli SolBank 3.0, dai sistemi di conversione della potenza (PCS) e dalla piattaforma proprietaria di gestione energetica EQ-S. L'intero impianto sarà sviluppato attraverso un'unica architettura integrata, progettata per assicurare elevati standard di sicurezza, affidabilità operativa e continuità di esercizio.

“Siamo entusiasti di iniziare la costruzione del nostro primo progetto BESS in Italia. Si tratta di un'aggiunta importante al nostro portafoglio, nell'ambito di un'ambiziosa strategia BESS per rafforzare la flessibilità della rete e promuovere la transizione energetica in Europa”, ha dichiarato Frank Amend, Head of Batteries & Hybrid Systems di Axpo Group. “Siamo entusiasti di collaborare con e-storage a questo progetto. Il loro approccio integrato è in linea con il nostro impegno a fornire soluzioni energetiche affidabili e innovative in tutta Europa.”

Per Axpo Italia l'investimento si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo delle infrastrutture energetiche. “Contribuire alla sicurezza energetica di un paese, per noi da sempre significa raccogliere con pragmatismo le nuove sfide del settore”, ha commentato il presidente Salvatore Pinto. “La Centrale a ciclo combinato di Rizziconi è, sin dalla sua nascita, un esempio di innovazione in quanto ad efficienza e sicurezza energetica. Questo ulteriore tassello, dettato da una visione sempre più orientata al sostegno delle rinnovabili, ne accresce centralità e rilevanza.”

Calabria laboratorio della nuova rete elettrica

La scelta della Calabria non è casuale. Il Mezzogiorno registra infatti una rapida crescita della capacità fotovoltaica, con una produzione che nelle ore centrali della giornata supera spesso la capacità della rete di assorbire l'energia generata. In queste condizioni, i sistemi di accumulo rappresentano una tecnologia strategica perché consentono di evitare sprechi di energia rinnovabile e di distribuirla nelle fasce orarie di maggiore consumo.

L'impianto di Rizziconi permetterà quindi di alleggerire il carico della rete elettrica regionale, migliorando la stabilità del sistema e contribuendo a ridurre la dipendenza da energia prodotta in altre aree del Paese. Un elemento particolarmente rilevante in una regione che storicamente ha registrato infrastrutture di trasmissione meno sviluppate rispetto al Nord Italia.

“L'espansione della capacità rinnovabile nel nostro paese passa anche da una capillare diffusione di sistemi di stoccaggio e questo è un primo, importantissimo, investimento del Gruppo Axpo sul nostro territorio”, ha sottolineato Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia. “Continuiamo a portare un contributo concreto al sistema delle rinnovabili in Italia in cui la visione di medio-lungo termine incontra il realismo e le opportunità.”

Anche per e-storage il progetto rappresenta un passaggio strategico nell'espansione europea. “Entrare in uno dei mercati più dinamici d'Europa per lo storage attraverso un progetto integrato come questo dimostra quanto efficacemente la nostra tecnologia possa adattarsi alle reali esigenze della rete”, ha dichiarato il presidente Jeff Roy. Le batterie SolBank 3.0 da 5 MWh che saranno installate a Rizziconi saranno prodotte negli stabilimenti della casa madre Canadian Solar, garantendo tracciabilità della filiera e conformità agli standard internazionali. Con questo investimento, lo storage si conferma uno degli strumenti chiave per accompagnare l'evoluzione del sistema elettrico italiano verso una maggiore resilienza, efficienza e integrazione delle energie rinnovabili.

 

In copertina: foto di Axpo