La transizione energetica del trasporto marittimo compie un nuovo passo avanti in Italia. Nel porto di Napoli è stato infatti completato il primo bunkeraggio di gas naturale liquefatto (GNL) destinato a una nave da crociera, la Sun Princess di Princess Cruises, compagnia del gruppo Carnival Corporation. L’operazione, realizzata da Axpo Italia il 24 maggio presso la stazione marittima partenopea, rappresenta un tassello strategico nello sviluppo delle infrastrutture dedicate ai combustibili alternativi e nella riduzione dell’impatto ambientale del settore navale.

Il rifornimento è stato effettuato con modalità ship-to-ship attraverso la bettolina Green Zeebrugge, già impiegata nelle attività di bunkeraggio avviate nel porto di Genova alla fine del 2025. L’intervento è stato possibile grazie alla collaborazione tra Axpo Italia (il maggior produttore di energia rinnovabile in Svizzera e leader internazionale nel trading energetico e nella commercializzazione di energia solare ed eolica), la Capitaneria di porto di Napoli, l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centrale e Terminal Napoli spa, che hanno coordinato il complesso iter autorizzativo e operativo.

L’evento assume un significato che va oltre la singola operazione. Il comparto marittimo è infatti chiamato a ridurre progressivamente la propria impronta carbonica in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione. Il regolamento FuelEU Maritime prevede una diminuzione dell’intensità emissiva dei combustibili utilizzati dalle navi fino all’80% entro il 2050 rispetto ai livelli del 2020. In questo contesto, il GNL viene considerato una delle tecnologie ponte più mature e immediatamente disponibili per accompagnare il settore verso carburanti sempre più sostenibili.

Sicurezza energetica e infrastrutture per la decarbonizzazione

L’operazione di Napoli si inserisce in uno scenario energetico europeo caratterizzato da una crescente centralità del GNL. Secondo il rapporto Analysis of the European LNG Market Developments – 2026 Monitoring Report pubblicato da ACER, nel 2025 l’Unione Europea ha importato 146 miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto.

L’Italia ha registrato una delle performance più significative del continente, raggiungendo 20,6 miliardi di metri cubi di GNL importati, con un incremento di circa 6 miliardi rispetto al 2024. Un dato che colloca il paese al secondo posto in Europa per crescita delle importazioni, dietro soltanto al Belgio.

Lo sviluppo delle infrastrutture portuali dedicate al bunkeraggio rappresenta quindi un elemento fondamentale sia per la sicurezza energetica sia per la competitività del sistema logistico nazionale. La disponibilità di servizi di rifornimento a basse emissioni consente infatti ai porti italiani di inserirsi nei nuovi corridoi energetici europei e di attrarre traffici commerciali e turistici sempre più orientati alla sostenibilità.

“Si tratta di un traguardo di assoluto rilievo per il porto di Napoli”, ha dichiarato l’ammiraglio ispettore Giuseppe Aulicino, direttore marittimo della Campania e Comandante del porto. Secondo Aulicino, lo scalo campano entra così nel ristretto gruppo di porti del Mediterraneo in grado di effettuare operazioni di bunkeraggio GNL, mantenendo al contempo elevati standard di sicurezza e continuità operativa per le altre attività portuali.

Anche l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centrale sottolinea il valore strategico dell’iniziativa. Per il presidente Eliseo Cuccaro, l’ingresso del GNL nel porto napoletano rappresenta infatti un passaggio fondamentale verso una logistica marittima più sostenibile, capace di produrre benefici immediati in termini di riduzione delle emissioni atmosferiche e di rafforzamento della competitività dello scalo.

Dai combustibili alternativi ai porti del futuro

L’operazione realizzata a Napoli rientra nella più ampia strategia di sviluppo di Axpo nel segmento Small Scale LNG e Bio-LNG, sia in Italia sia in Spagna. La società sta costruendo una filiera dedicata ai combustibili a basse emissioni destinati al trasporto marittimo e pesante.

Nel 2026 è entrata in funzione la Green Pearl, unità da 7.500 metri cubi progettata per operazioni di bunkeraggio ship-to-ship e ship-to-truck nei porti italiani. A questa si affianca Alisos LNG, nave da 12.500 metri cubi operativa da marzo nei porti spagnoli per il rifornimento di combustibili a basse emissioni.

L’evoluzione delle infrastrutture energetiche procede parallelamente a quella del sistema crocieristico. Quello di Napoli, secondo terminal crocieristico italiano per importanza, vede nel bunkeraggio GNL un’opportunità per ampliare la gamma di servizi offerti alle compagnie internazionali. Secondo l’amministratore delegato Tomaso Cognolato, la disponibilità di questo servizio potrà favorire nuovi itinerari e nuove rotazioni navali, rafforzando il ruolo di Napoli come porta d’accesso al turismo campano.

Per Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia, il bunkeraggio della Sun Princess rappresenta un passaggio chiave nello sviluppo del mercato italiano del GNL marittimo. Il manager evidenzia come il settore dello shipping e delle crociere sarà chiamato ad accelerare il proprio percorso di decarbonizzazione e come il gas naturale liquefatto costituisca oggi una delle soluzioni più concrete per accompagnare questa trasformazione.

Anche Carnival Corporation guarda all’iniziativa come a un tassello della propria strategia climatica. John Haeflinger, Senior Vice President Maritime Policy and Analysis del gruppo, ha sottolineato che ampliare l’accesso ai carburanti alternativi nei principali porti europei è essenziale per sostenere gli obiettivi di riduzione delle emissioni della compagnia.

Il bunkeraggio della Sun Princess segna quindi non soltanto un primato per il porto di Napoli, ma anche un passaggio simbolico nella trasformazione energetica del trasporto marittimo. Una sfida che richiede investimenti infrastrutturali, innovazione tecnologica e collaborazione tra operatori pubblici e privati per rendere i porti italiani protagonisti della nuova economia della decarbonizzazione.

 

In copertina: foto di Axpo Italia