La biodiversità può diventare uno strumento di rigenerazione urbana? E quale ruolo possono avere gli ecosistemi spontanei nella trasformazione delle città contemporanee? Sono alcune delle domande al centro di GOCCIA Fest 26 – La Natura si fa Spazio, la giornata pubblica che sabato 13 giugno inaugura il percorso di coinvolgimento cittadino del progetto europeo GOCCIA (acronimo di Green Opportunities to Clean-up Contaminants through an Interspecies Alliance), finanziato dalla European Urban Initiative della Commissione Europea.

L’appuntamento rappresenta il primo momento pubblico di un processo più ampio che punta a ripensare il rapporto tra città e natura a partire da uno dei luoghi più singolari di Milano. La Goccia, infatti, è una ex area industriale tra Bovisa e Villapizzone che negli ultimi decenni si è trasformata in una vasta foresta urbana spontanea.

Dalle 10 alle 22, con ingresso gratuito, il prato del Politecnico di Milano affacciato su via Privata Giampietrino e gli spazi dell'EN:lab ospiteranno incontri, laboratori, workshop, attività per famiglie, installazioni, momenti divulgativi e azioni partecipative dedicate al tema della biodiversità urbana e delle Nature Based Solutions.

La Goccia come laboratorio di rigenerazione ecologica

La storia della Goccia racconta una traiettoria diversa rispetto a quella che caratterizza molti progetti di trasformazione urbana. Dopo la dismissione degli impianti industriali del gas cittadino, l'area è rimasta per decenni inaccessibile. In questo periodo la natura ha progressivamente colonizzato gli spazi disponibili, dando origine a un ecosistema complesso composto da alberi, specie vegetali, insetti, uccelli e piccoli mammiferi.

Oggi questa evoluzione spontanea rappresenta il punto di partenza di un progetto che non considera la natura come un semplice elemento decorativo, ma come una componente attiva dei processi di bonifica e rigenerazione. L’approccio adottato dal progetto GOCCIA si inserisce infatti nel quadro delle Nature Based Solutions, strategie che utilizzano i processi naturali per affrontare sfide ambientali e urbane quali la contaminazione dei suoli, la resilienza climatica, la gestione delle acque e il miglioramento della qualità ecologica degli spazi.

L’obiettivo è sviluppare un modello di rigenerazione capace di valorizzare i processi biologici già presenti sul territorio, riducendo l'impatto ambientale degli interventi e rafforzando al contempo la biodiversità urbana.

Un festival per costruire consapevolezza ecologica

GOCCIA Fest 26 nasce anche per rendere più accessibile un dibattito spesso confinato agli ambiti della ricerca o della pianificazione urbana. Nel corso della giornata cittadini, studenti, ricercatori e comunità locali potranno confrontarsi sui temi della trasformazione ecologica delle città attraverso attività pensate per favorire una comprensione diretta delle dinamiche ambientali in corso.

Particolare rilevanza assumono le esplorazioni guidate dell'area della Goccia, che permetteranno ai partecipanti di osservare da vicino un ecosistema normalmente non accessibile e di comprenderne il valore ambientale.

L'idea di fondo è che la tutela della biodiversità urbana non possa essere affidata esclusivamente a strumenti tecnici o amministrativi, ma richieda forme di coinvolgimento attivo delle comunità che abitano i territori.

Nature Based Solutions e città del futuro

La crescente attenzione verso le Nature Based Solutions riflette un cambiamento più ampio nel modo di concepire le politiche urbane. Le città europee sono oggi chiamate ad affrontare contemporaneamente crisi climatica, perdita di biodiversità, consumo di suolo e vulnerabilità sociale. In questo contesto, gli ecosistemi urbani vengono sempre più riconosciuti come infrastrutture essenziali per garantire resilienza e qualità della vita.

Foreste urbane, corridoi ecologici, sistemi di drenaggio naturale e processi di rinaturalizzazione non sono più considerati elementi accessori ma componenti strategiche della pianificazione territoriale. La Goccia rappresenta quindi un caso studio significativo perché propone una prospettiva in cui la natura non viene semplicemente reintrodotta negli spazi urbani, ma riconosciuta come soggetto attivo nella loro trasformazione.

Un progetto europeo per la transizione ecologica urbana

GOCCIA Fest 26 si inserisce nel programma della Milano Green Week ed è stato selezionato come evento satellite del New European Bauhaus Festival 2026, l'iniziativa europea che promuove l'integrazione tra sostenibilità, inclusione sociale e qualità degli spazi costruiti.

Il progetto GOCCIA è guidato dal comune di Milano e coinvolge un partenariato composto da università, centri di ricerca e organizzazioni attive nei campi della sostenibilità, della rigenerazione urbana e dell'innovazione sociale.

L'ambizione è sviluppare pratiche replicabili anche in altri contesti europei, dimostrando come la collaborazione tra amministrazioni, ricerca scientifica, cittadinanza e processi naturali possa generare nuovi modelli di trasformazione urbana.

 

In copertina: immagine Envato