Il Veneto è pronto a fare un significativo passo avanti nella sostenibilità ambientale grazie a un finanziamento di 100 milioni di euro destinato a potenziare gli impianti di riciclaggio e il servizio idrico integrato. È questo, infatti, il contenuto dell’accordo firmato il 28 maggio tra la Banca europea per gli investimenti (BEI) ed ETRA SpA Società benefit, multiutility a totale proprietà pubblica. ETRA opera nel bacino del fiume Brenta, un'area che si estende dall'Altopiano di Asiago ai Colli Euganei, includendo il bassanese, l'Alta Padovana e la cintura urbana di Padova.

Il finanziamento della BEI è sostenuto da InvestEU, il programma di investimenti dell'Unione Europea che punta a mobilitare oltre 372 miliardi di euro entro il 2027. In Italia, l'impegno del Gruppo BEI attraverso InvestEU ha già prodotto significativi benefici economici, con finanziamenti che ammontano a circa 2,7 miliardi di euro. “Questo è un ottimo esempio di come il programma InvestEU insieme alla BEI promuova la transizione verso un'economia più verde e resiliente. L'accordo sosterrà gli investimenti in impianti di riciclaggio e servizi idrici nella regione Veneto, contribuendo ad avanzare verso un'economia più circolare, a proteggere le nostre risorse naturali e a mitigare gli impatti del cambiamento climatico”, ha dichiarato il commissario europeo per l'economia Paolo Gentiloni.

I dettagli

Grazie al finanziamento della BEI – si legge in un comunicato ‒ verranno realizzati interventi come la ristrutturazione e la costruzione di impianti per il trattamento dei rifiuti e l'approvvigionamento idrico, l'acquisto di veicoli alimentati a biometano e l'estensione delle reti idriche. L’obiettivo di questi progetti non è solo migliorare i servizi essenziali per la comunità, ma contribuire anche alla lotta contro il cambiamento climatico e alla transizione verso un'economia circolare, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.

“La nostra società ha ottenuto l'affidamento del servizio ambientale integrato per 15 anni dal 2023 e ha quindi potuto programmare investimenti consistenti per migliorare la sostenibilità delle proprie attività”, ha commentato il direttore generale di ETRA Domenico Lenzi. Al contempo anche gli investimenti nel settore idrico, per incrementare la resilienza e la resistenza al cambiamento climatico, sono in crescita costante dal 2020. Il sostegno della BEI e della Commissione Europea è quindi molto importante per supportare l'economia circolare di ETRA sia per la durata (superiore a quella normalmente reperibile dal mercato creditizio) sia per le condizioni molto vantaggiose.”

I finanziamenti della BEI in Italia nel settore idrico

La Banca europea per gli investimenti (BEI), l'istituzione finanziaria a lungo termine dell'Unione Europea, sostenuta dagli stati membri, è un vero e proprio motore di sviluppo per progetti strategici in tutta Europa. Negli ultimi cinque anni, il gruppo BEI ha investito oltre 58 miliardi di euro in Italia, sostenendo iniziative che promuovono la crescita economica, l'innovazione e la sostenibilità, contribuendo così a realizzare gli obiettivi strategici dell'UE. Un impegno sottolineato dalla stessa Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI: "Questo accordo dimostra la vicinanza della BEI alle utility italiane e rappresenta un passo significativo per sostenere la transizione verso un'economia più circolare e resiliente, promuovendo soluzioni innovative che contribuiranno a proteggere l'ambiente e a migliorare la qualità della vita dei cittadini."

Sempre in Veneto, la BEI ha inoltre già finanziato l'ammodernamento e l'efficientamento della rete idrica nella regione sottoscrivendo nel 2022 gli Hydrobond emessi dal consorzio Viveracqua. Un’emissione a lungo periodo del valore di 148,5 milioni da parte di sei gestori consorziati. Con più di 1.600 progetti e circa 80 miliardi di euro di finanziamenti erogati dal 1958 a oggi, la BEI risulta infatti uno dei principali finanziatori del settore idrico a livello mondiale. In particolare, l'Italia è stata la maggior beneficiaria delle risorse BEI dedicate al settore idrico negli ultimi 5 anni, con 40 operazioni finanziate per un totale di 3,75 miliardi di euro.

 

Immagine: Banca europei per gli investimenti

 

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