
Oltre 9.000 partecipanti e 200 espositori sono attesi a STEP by Pollutec, la nuova fiera della transizione ecologica che debutterà al Paris Expo Porte de Versailles il prossimo 1° e 2 dicembre. Organizzata dalla piattaforma di eventi RX France, il salone è pensato per riunire tutti gli stakeholders impegnati nella decarbonizzazione delle industrie più inquinanti e nella transizione circolare. Startup, società di consulenza, banche, assicurazione e federazione di categoria discuteranno su come rendere il tessuto industriale più resiliente e competitivo, in un contesto geopolitico piuttosto complesso e incerto.
“STEP mira a dimostrare concretamente che puntare alla decarbonizzazione e all’economia circolare è vantaggioso per le performance economiche industriali e per la resilienza territoriale. Si tratta di un vero e proprio cambiamento di modello e noi vogliamo favorirlo”, ha dichiarato la direttrice della fiera Anne-Manuèle Hébert, che dal 2023 è alla guida di Pollutec, l’evento di Lione dedicato all’ambiente e all’energia.
Il programma di STEP by Pollutec
A Parigi saranno allestiti due spazi tematici specifici: un'area dedicata a startup e imprenditori e un'area dedicata al riciclo, in collaborazione con la federazione francese dei riciclatori Federrec.
Per la prima giornata, STEP si suddividerà in tre momenti principali: martedì mattina, 1° dicembre, sono previsti quattro panel su geopolitica e gestione strategica delle risorse che, tra le altre cose, includono l’intervento di Janez Potočnik, co-presidente dell'International Resource Panel del programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP).
Nel pomeriggio i lavori si focalizzeranno sul concetto di resilienza industriale, con un incontro dedicato alla filiera circolare europea e una tavola rotonda sull'elettrificazione industriale e sulla sovranità energetica. Alle 15.30 si parlerà di come rendere la transizione bancabile, anche attraverso il punto di vista della European Banking Federation. Chiuderà la giornata il talk intitolato Tutela e circolarità dell'acqua: le nostre industrie possono operare a ciclo chiuso?
Il programma proseguirà mercoledì 2 dicembre con l’analisi di casi studio di “simbiosi ambientale”. Per esempio, a Kalundborg, in Danimarca, una dozzina di aziende e il comune condividono sinergicamente energia e acqua. Mentre il Mo Industrial Park in Norvegia recupera energia dai rifiuti per approvvigionare una rete di teleriscaldamento locale.
Per i panel del pomeriggio invece sono previsti incontri sulla cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica per i settori hard to abate, e su come scalare i business del riciclo del tessile e del settore fotovoltaico. “Il cambiamento climatico, la dipendenza dalle materie prime e dall’energia, la necessità di sovranità industriale e di competitività sono stati alla base di un nuovo scenario imprenditoriale. La transizione ecologica, un tempo percepita come un vincolo, è oggi una leva per rispondere a queste sfide urgenti”, aveva spiegato Anne-Manuèle Hébert in una recente intervista a Materia Rinnovabile.
La fiera ospiterà anche un ciclo di incontri organizzato dall'Enterprise Europe Network e articolato in tre sessioni: innovazione, trasformazione, connessione tra sistemi. È prevista anche la partecipazione di diverse delegazioni provenienti da Germania, Belgio, Canada e Regno Unito.
Gli ospiti internazionali
Mentre la giornata d’apertura vedrà la partecipazione e un intervento di Mathieu Lefèvre, ministro delegato alla transizione ecologica, anche tra gli speaker non mancheranno figure di spicco, come Brune Poirson, ex segretario di stato francese per la transizione ecologica; Julie Hollis, segretaria generale del centro di ricerca EuroGeoSurveys; Antoni Ballabriga, direttore della sostenibilità alla banca BBVA; Manuel Jacques, esperto di decarbonizzazione presso Technip Energies France; Maurizio Fusato del gruppo siderurgico Feralpi e Joanna Peltzman, avvocata specializzata in diritto ambientale.
Sarà allestita anche una mostra (Biomim'Galerie) dedicata alla biomimetica, una disciplina che studia e imita i processi biologici e biomeccanici della natura e degli esseri viventi. Biomim'Galerie offrirà così ai visitatori l'opportunità di scoprire esempi di innovazioni che si ispirano alla natura per rispondere alle sfide industriali.
In copertina: immagine Envato
