Nata dalla riconversione di una storica caserma ottomana dell’Ottocento, oggi è un modello internazionale di rigenerazione culturale e sostenibilità: 36.000 metri quadrati coperti, 51.000 metri quadrati di verde, 4.200 posti a sedere, energia solare, recupero dell’acqua piovana, tutela della biodiversità e servizi aperti alla comunità 24 ore su 24.
Stiamo parlando delle storiche Caserme Rami di Istanbul restituite alla comunità con una nuova valenza sociale e culturale, una biblioteca che proprio per questo è stata premiata agli IFLA Green Library Awards 2026, distinguendosi per una visione che va oltre l’efficienza tecnica, tra energia e aree verdi, estendendo l’attenzione alle funzioni culturali, educative e sociali della struttura.
L’attenzione alla biodiversità e alla mitigazione climatica
Quello della biblioteca Rami è un vero e proprio ecosistema urbano che contribuisce anche alla conservazione della biodiversità e al miglioramento del microclima dell’area. Il progetto comprende infatti 51.000 metri quadrati di aree paesaggistiche con 696 alberi, 99.000 arbusti, uno stagno biologico e zone a canneto, oltre a un meccanismo di recupero delle acque piovane per il loro riutilizzo nell’irrigazione.
Per il sistema di illuminazione sono stati scelti LED, sensori e apparecchiature a basso consumo. Attenzione anche allo smaltimento dei rifiuti, dalla raccolta nelle sale al trattamento dei rifiuti pericolosi. Cura anche al ciclo dell’acqua con un sistema di recupero delle acque piovane per mantenere le aree verdi.
Gli altri vincitori del premio IFLA Green Library Awards 2026
Il Green Library Award istituito da Environment, Sustainability and Libraries Section (ENSULIB) dell’International Federation Library Association and Istitutions vuole incoraggiare i gestori delle biblioteche a ispirare le proprie comunità a adottare comportamenti più sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale, supportando progetti e iniziative virtuose in grado di coinvolgere e supportare le comunità locali. Giunto alla sua 11ª edizione vede due categorie: Green Library/Grand Scale Project e Green Library Project e due riconoscimenti speciali.
Il podio della prima categoria prosegue con, al secondo posto, Jinjiang Library, China, Greenwood Neighborhood Library, e al terzo l’europea Munster Technological University, Tralee, Ireland, con The Ideal Couple? Marrying Biophilia and Sustainability in MTU Libraries. In questa categoria hanno partecipato dal Trentino anche Biblioteche UniTrento, The Libraries of the Future Are Green: The Sustainable Model of the University of Trento, l’unica biblioteca italiana candidatasi nel 2026, che però non è salita sul podio.
Per la seconda categoria il primo premio è andato alla spagnola CEDREAC, Cantabria, Small Library, Big Engine: CEDREAC’s Circle of Environment & Participation, seguita da Yonghak Library, Daegu, South Korea, The Living Library: A Policy Framework for Urban Ecosystem Integration, e infine da Lien Ying Chow Library at Ngee Ann Polytechnic, Singapore, A Library of Tomorrow.
Tra i riconoscimenti speciali, il De Gruyter Award è andato alla portoghese The Library, Document Management and Museology Services of the University of Aveiro, per l’opera A Linha do Clima (The Climate Line): Where Art and Science Inspire Climate Engagement. Trent’anni di dati climatici rappresentati con altrettante sciarpe lavorate all’uncinetto: per questo il progetto è stato premiato come esempio innovativo di alfabetizzazione climatica, realizzato con risorse minime ma con un impatto significativo. Unisce con successo l’arte all’educazione ambientale e integra la progettazione ecosostenibile con un forte coinvolgimento della comunità.
Mentre l’ENSULIB SC Special Recognition, conferito alla National University of Singapore Libraries, con il progetto Building Sustainable Libraries at NUS, ha dimostrato un lavoro sistematico e di successo nel promuovere la sostenibilità nel settore bibliotecario e ne costituisce un esempio soprattutto riguardo la digitalizzazione delle risorse per preservarle per le generazioni future.
In copertina: la biblioteca Rami
