Per allestire questo luogo d’incontro non intendiamo basarci su un modello già definito nei dettagli, ma su una scala di priorità basata sui limiti fisici del pianeta e un perimetro di analisi che accoglie le visioni più innovative dell’economia e della società: bioeconomy, green economy, circular economy, sharing economy, blue economy. Inoltre, di fronte alla profondità del mutamento imposto da ciò che viene riduttivamente chiamato “crisi”, è necessario ragionare e intervenire contemporaneamente su fronti diversi: dall’economia all’ambiente, dalla gestione delle risorse alle soluzioni per migliorare la coesione sociale. La sfida da affrontare è la composizione di un nuovo e più ampio sistema di alleanze che parta da interessi diffusi e bisogni reali. Creare più lavoro,...