Pubblichiamo un articolo apparso nel dicembre 2020 sul sito partner Circularity.com: il caso studio di una società londinese che ha brevettato una nuova tecnologia per il riciclo chimico di tessuti sintetici come il poliestere e il policotone.

Worn Again Technologies nasce in Inghilterra con la missione di sradicare il concetto di rifiuti tessili e promuovere un mondo in cui le risorse materiali sono mantenute in costante circolazione. Dopo più di sei anni di intensa attività di ricerca e sviluppo, Worn Again Technologies esce dal laboratorio e introduce sul mercato la sua tecnologia brevettata. La loro avanzata e innovativa tecnologia di riciclo recupera le materie prime da prodotti non riutilizzabili (tessuti, bottiglie in PET e imballaggi). È realizzata da un team esperti e da partner strategici che condividono l’ambizione di creare un mondo circolare.

Come salvare i tessuti sintetici dalla discarica

Ogni anno in tutto il mondo montagne di tessuti e materiali plastici finiscono ancora nelle discariche e negli inceneritori. Gli attuali metodi di riciclo dei tessuti trasformano meno dell’1% dei materiali non riutilizzabili in nuovi tessuti, mentre la domanda di risorse e di materie prime vergini in ingresso continua a crescere. Anche l’uso della plastica è in aumento e gli attuali metodi di riciclaggio non sono in grado di soddisfare la domanda del mercato di materiali di alta qualità.
L’obiettivo di Worn Again Technologies è risolvere il difficile problema della riconversione di tessuti in poliestere e policotone, (una fibra ecologica ottenuta dalla sintesi tra il cotone o la lana e la plastica, oppure il vetro o altre fibre sintetiche), al termine del loro utilizzo, in materi prime circolari.
La loro tecnologia di riciclo è in grado di
separare, decontaminare ed estrarre poliestere e cellulosa (dal cotone) da tessuti non riutilizzabili, nonché bottiglie e imballaggi di plastica, per tornare a nuovi prodotti come parte di un processo ripetibile. L’innovazione rompe il codice non solo essendo in grado di separare sia poliestere che cotone, ma anche essendo in grado di produrre due prodotti finali che sono entrambi comparabili in termini di qualità e hanno l’obiettivo di essere competitivi nel prezzo rispetto alle risorse vergini. Il processo consente di risparmiare energia e accelera la transizione verso un mondo di risorse circolari e senza sprechi.

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L’anello mancante nell’economia circolare del tessile

La tecnologia rigenerativa di Worn Again Technologies è l’anello mancante che consente la circolarità delle materie prime in PET e cellulosa, sostituendo l’utilizzo di risorse vergini. Il processo consente a questi materiali di essere riutilizzati all’interno di nuovi ciclo produttivi, passando dalla catena di approvvigionamento lineare a un sistema circolare, fornendo al contempo la sicurezza delle risorse sostenibile a lungo termine.
Worn Again Technologies può rielaborare tessuti in cotone e poliestere puri e misti (insieme rappresentano l’80% di tutti gli indumenti e i tessuti), il che significa che la sua soluzione offre il potenziale per aumentare il riciclaggio delle materie prime nei tessuti in modo esponenziale dall’attuale 1%.
L’ambizione è ora riuscire a concedere in licenza la tecnologia agli operatori di impianti globali il più rapidamente possibile, con l’aiuto di partner strategici e un team di esperti, accelerando il progresso verso un aumento della circolarità nel mondo tessile.