Il colpo di freno del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker – ha bloccato la direttiva sull’economia circolare che proibisce di gettare in discarica i materiali riciclabili e obbliga a riciclare il 70% dei rifiuti urbani e l’80% dei rifiuti da imballaggi entro il 2030 – fa venire in mente un film già visto in Italia. È a Roma che una classe di governo con scarsa cultura ambientale ha a lungo sottovalutato il potenziale delle rinnovabili concedendo sussidi all’energia pulita nella convinzione che si trattasse di spiccioli, che sole e vento andassero bene per le case di campagna di qualche hippy invecchiato ma non potessero scalfire gli interessi delle multinazionali che da oltre un secolo dominano con tutti i mezzi la scena del petrolio.Sappiamo come è...