È Marco Codognola, AD di Itelyum, il nuovo presidente del GEIR (Groupement Européen de l’Industrie de la Régénération), associazione che raggruppa tutte le principali aziende di rigenerazione di oli usati europee. La notizia della nomina, il 14 settembre, arriva come un riconoscimento all’eccellenza italiana e apre le porte, spiega Codognola, a un dialogo per raggiungere importanti obiettivi quali i target di rigenerazione fissati per il 2022 dall’Unione Europea.

Il Gruppo Europea dell’Industria della Rigenerazione

Il GEIR, costituitosi nell’ambito della UEIL (Union of the European Lubricants Industry), ha sede a Bruxelles e attualmente rappresenta 17 aziende di rigenerazione in 12 Paesi europei. Circa l’80% dell’industria europea della rigenerazione di oli usati fa parte dell’associazione, che si occupa soprattutto di promuovere lo scambio di informazioni e buone pratiche nel settore: innovazione tecnologica, temi legati alla salute e sicurezza, sostenibilità ambientale, aspetti economici e legislativi. Il GEIR è naturalmente anche uno strumento fondamentale per la promozione della raccolta e del riciclo di oli usati, dai quali è possibile ottenere basi lubrificanti di ottima qualità.

CODOGNOLA

Chi è Marco Codognola

L’attuale Amministratore Delegato di Itelyum e neo-presidente di GEIR arriva da un lungo percorso di business development nel settore dell’energia convenzionale e rinnovabile, sia in Italia che all’estero. È stato lui a guidare il percorso di crescita e diversificazione della società Viscolube, da cui è nato il colosso Itelyum, protagonista internazionale del mondo dell’economia circolare. La società, che si occupa di rigenerazione degli oli lubrificanti usati, produzione di solventi puri e da reflui chimici e di servizi ambientali per l’industria, è oggi una vera e propria eccellenza italiana: l’ultimo report annuale parla di 120mila tonnellate di nuove basi lubrificanti prodotte, con un indice di circolarità del 96% dell’olio usato lavorato.
In qualità di Presidente del GEIR,
Marco Codognola entra di diritto nel Board della UEIL, che copre l'intera filiera di valore dei lubrificanti, dalla produzione alla distribuzione fino alla rigenerazione, e rappresenta oltre 450 aziende e 100.000 dipendenti.
“Il GEIR aprirà le porte al dialogo e al confronto per raggiungere obiettivi ambiziosi, come i target di rigenerazione per ciascun paese UE entro il 2022. – dichiara Codognola - Un percorso partecipativo con il coinvolgimento attivo di tutti gli associati. Insieme racconteremo il ruolo della rigenerazione e del recupero di materia nell’economia, fondamentali per la realizzazione del Green Deal europeo. Lavoreremo per rafforzare ulteriormente questo comparto industriale tra i più sostenibili, rendendo il modello di rigenerazione una common practice da trasmettere anche ai più giovani cittadini europei, sensibilizzandoli sul valore del riciclo e, in generale, dell’economia circolare a salvaguardia del patrimonio naturale”.