Questa è la foto della metà oscura dell’economia circolare. I flussi che entrano nel circuito industriale, agricolo e urbano sono sotto la luce dei riflettori, ben pesati e misurati; i flussi in uscita attirano molto meno interesse. Quanta della materia rinnovabile viene davvero rinnovata? Quanta viene sprecata? Conosciamo il nostro bilancio energetico fino all’ultimo chilowattora e non ci sfugge il numero esatto dei cellulari e dei chili di zucchero immessi sul mercato, ma non sappiamo dove finiranno i calcinacci dell’edificio che stanno abbattendo nel nostro quartiere o che fine faranno le bucce dell’arancia che stiamo mangiando.  Finora questa gerarchia di conoscenza è stata dettata da motivi ovvi: da una parte (in entrata) c’erano beni che valevano fatturati e pos...