Decarbonizzare sarà la parola d’ordine del 2021, almeno per l’Europa. Le più importanti azioni previste dal Green Deal europeo puntano sul settore energetico, sull’industria green tech e sui trasporti, settore questo che include anche nuovi modelli di sviluppo per un turismo sostenibile.
È proprio su questi temi che si concentra la prima edizione di Geco, la fiera virtuale sulla sostenibilità che, dal 28 al 30 gennaio 2021, raccoglierà e metterà a confronto alcune delle voci green più autorevoli del panorama istituzionale italiano, insieme a storie d’impresa e buone pratiche innovative da tutto il mondo.
La tre giorni, organizzata in partnership con enti come FAI, Legambiente, Kyoto Club e l’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility, sarà occasione di incontro e networking per gli operatori del settore, ma non solo. Grazie alla formula immersiva in realtà virtuale, Geco si presenta infatti come un’esperienza aperta a chiunque voglia approfondire i temi legati alla sostenibilità nei settori del turismo, dell’energia e della mobilità.

Come partecipare alla fiera virtuale Geco

Per accedere alla fiera è sufficiente registrarsi al link dedicatoUna volta “entrati”, ci si ritroverà in una realtà immersiva e coinvolgente, con spazi e stand virtuali in tridimensione, presso i quali organizzare appuntamenti con avatar personalizzati in 3D che potranno, come in un videogame, teletrasportarsi nell’area di interesse. Si potrà dialogare in modo interattivo con gli assistenti virtuali degli stand espositivi, tramite telefono oppure chat, mentre i buyer avranno la possibilità di fissare già al momento dell’iscrizione gli appuntamenti, così da organizzare al meglio i giorni di partecipazione alla fiera. Tra gli espositori confermati, Slow Food e Lifegate Energy, e numerosi enti internazionali, come l’Abu Dhabi Convention and Exhibition Bureau, Visit Finland e l’Ufficio Nazionale Israeliano del turismo-Go Israel.

Geco2

Geco è organizzata dall’agenzia Smart Eventi che, in collaborazione con la piattaforma per eventi virtuali Hypersmarter, ha trasformato le restrizioni dovute all’emergenza Covid in un’occasione per reinterpretare l’esperienza della fiera., sfruttando pienamente i vantaggi della modalità virtuale. “Uno dei punti di forza – spiega Daniele Capogna, executive manager e co-founder di Smart Eventi – è che ogni espositore avrà a disposizione un pannello statistico per visualizzare gli insight relativi allo stand: dagli accessi alle aree di interesse cliccate dagli utenti, utili in una fase successiva a fare attività di networking e scouting di nuovi clienti”.

Smart Talk e tavole rotonde

Oltre agli stand a agli incontro B2B, Geco propone una serie di iniziative di approfondimento e discussione sui temi legati a turismo sostenibile, mobilità ed energia.
U
n ricco calendario di appuntamenti e tavole rotonde, consultabile sul sito della fiera, propone interventi di aziende ed enti protagonisti della rivoluzione sostenibile. Uno spazio sarà dedicato alle startup innovative europee attraverso le testimonianze di neo-imprenditori provenienti da paesi come Austria, Portogallo e Germania.
Infine, gli Smart Talk saranno spazi dedicati ad aziende, startup e università che desiderano presentare i propri progetti su sostenibilità e protezione della biodiversità. La selezione è ancora aperta: entro il 15 gennaio è possibile inviare un video di 3 minuti che la giuria di Geco selezionerà secondo criteri di innovazione, impatto sostenibile, replicabilità e coinvolgimento. Un’ulteriore opportunità per valorizzare il merito green italiano ed europeo.