Se l’industria tessile nel suo complesso continua ad avere impatti ambientali non più sostenibili, il ramo dell’outdoor ha fatto invece negli ultimi anni grandi passi avanti verso l’economia circolare. In questo numero, un viaggio nelle innovazioni circolari del settore con casi studio internazionali: dai materiali, come tessuti riciclati e bio-fibre, ai nuovi modelli di business, come l’affitto di abbigliamento e attrezzature e la riparazione.
EDITORIALI
Il filo invisibile
Emanuele Bompan, Pamela Ravasio
Sostenibilità e outdoor: alla riscoperta della connessione del settore con la natura
Kim Scholze
THINK TANK
Viaggeremo all’aperto
Emanuele Bompan. Intervista a Casey Hanisko
PrimaLoft, isolamento termico circolare
Emanuele Bompan. Intervista a Tara Maurer
INSIGHT
Regenerate: perché le compagnie della moda outdoor vogliono essere rigenerative
Marco Ricchetti
Fibre infinite
Sergio Ferraris
Riparare: vivere il marchio dell’avventura
Pamela Ravasio
Scarpe: una seconda vita è d’obbligo
Antonella Ilaria Totaro
Noleggio, la nuova frontiera dell’outdoor
Daniele Lettig
La canapa: un ritorno al futuro molto concreto
Elisabetta Tola
L’abbigliamento si tinge di verde
Mario Bonaccorso
Fare bene e farlo sapere: tracciabilità, trasparenza, innovazione e l’industria dell’outdoor
Pamela Ravasio
CASE STUDIES
Sostenibilità: Oberalp all’insegna del riciclo della plastica e dei materiali produttivi
Chiara Buratti
Fjällräven, la sostenibilità è (anche) un design senza tempo
Daniele Lettig
STARTUP
a cura di Antonella Ilaria Totaro
Cyclon, la scarpa da corsa biobased che non sarà mai tua
Cappotti di lusso dagli scarti di produzione con Imbotex Lab
Re:Down, la seconda vita di piume e lanugine
Abiti sovraciclati da legno e cellulosa con Spinnova
CIRCULAR BY LAW
Il tessile alla prova dell’economia circolare
Francesco Petrucci
