Può forse bastare il solo nome di Novozymes per descrivere compiutamente la bioeconomia danese. Il colosso biotech di Bagsværd, 12 chilometri a nord-ovest di Copenaghen, detiene il 48% del mercato mondiale degli enzimi industriali che ha chiuso il 2015 con un valore superiore ai 3,3 miliardi di euro. Ma la Danimarca non vanta solo una posizione di leadership nel campo delle biotecnologie industriali. Il paese scandinavo ha una lunga tradizione di sostegno politico e di legislazione favorevole nei riguardi delle tecnologie energetiche sostenibili, come l’eolico e l’efficienza energetica. Questo sostegno gli ha garantito una posizione di capofila in molte di queste tecnologie verdi e ha condotto a vari successi commerciali. È il caso della Dong Energy, che oggi è uno dei ...