Analizzare processi industriali interni e trovare le chiavi per renderli sostenibili. È questa una delle sfide più interessanti dell’economia circolare e anche una delle più difficili perché la sostenibilità se non salvaguarda la catena del valore delle imprese ha poche possibilità di svilupparsi. Figuriamoci, poi, quando la sostenibilità ambisce ad aumentarla la catena del valore, sviluppando così nuovi mercati.  Sembra il libro dei sogni e invece è una sfida che si è data una delle più grandi e antiche aziende del settore del legno, Stora Enso, gruppo svedese-finlandese che nel 2016 ha fatturato 9,8 miliardi di euro, con 25 mila dipendenti in 35 paesi e che ha deciso di trasformarsi in un’azienda che utilizza materie prime rinnovabili di seconda generazione. Ossia no...