Si fa presto a parlare di economia circolare. Basta dire che il rifiuto viene riciclato ed è subito economia circolare. Si tratta di un’enunciazione che, a voler essere buoni, si può definire superficiale. La semplicità apparente della produzione delle merci, unita alla massiccia disponibilità di materie prime che ha caratterizzato tutta l’industria fino a oggi, porta a pensare al riciclo in termini altrettanto semplici. Ed è un approccio sbagliato.  Invece le filiere produttive, nel solo aspetto della manifattura, sono molto complesse, stratificate e razionali e la loro complessità aumenta quando si tenta di chiudere il ciclo usando come risorse le materie prime seconde. Il ciclo, infatti, perde la propria razionalità quando la complessità contenuta nel prodotto incon...