Wachstum und Stabilität. È su questo binomio che si basa l’economia tedesca dai tempi della Repubblica di Weimar. Crescita e stabilità per un paese che da anni è ormai riconosciuto come la locomotiva dell’economia europea e che oggi punta con decisione ad affermarsi anche nella bioeconomia attraverso una strategia e un lavoro di squadra che coinvolge imprese, università, centri di ricerca e istituzioni. Certo il cosiddetto Dieselgate che ha travolto la Volkswagen potrebbe costare molto caro all’intero sistema industriale tedesco. Si tratta di una botta tremenda per un paese che ha sempre fatto un vanto della propria affidabilità e che rischia di pesare anche sul futuro sviluppo della bioeconomia, soprattutto – dice Manfred Kircher, membro dell’Advisory Board del cluster...