Con l’approvazione al Parlamento europeo di Strasburgo (dopo anni di ritardi) del Pacchetto sull’economia circolare non si chiude un cerchio, ma anzi “si apre la strada a un modello di sviluppo nuovo”. A sostenerlo è Simona Bonafé, l’eurodeputata del Partito Democratico italiano, relatrice del provvedimento passato il 18 aprile a larghissima maggioranza: 580 sì su 661 votanti. Tecnicamente è una revisione di quattro direttive sulla gestione dei rifiuti che dovrà poi essere adottata dai Paesi membri dell’Ue entro due anni, che si va ad affiancare ad una serie di provvedimenti della Commissione. Bonafé è stata una delle figure più attive, essendo relatrice, del lavoro parlamentare dietro il Pacchetto CE. Materia Rinnovabile l’ha intervistata nei corridoi di Strasburgo du...