Tramontato da tempo il mito della grande impresa del primo capitalismo, capace di governare internamente i processi di innovazione, dalle attività di ricerca di base alla commercializzazione dei nuovi prodotti sul mercato, oggi i processi di innovazione si realizzano entro filiere ampie, articolate e complesse, popolate da una pluralità di attori economici e non, in molti casi con una forte connotazione territoriale che ne influenza le caratteristiche e i risultati. L’interesse per la prospettiva dei cluster non è soltanto legato al suo potenziale economico, ma anche alla sua valenza come strumento di pianificazione dell’intervento pubblico sul territorio. Quando si parla di bioeconomia – intesa come un’economia che impiega le risorse biologiche come input per la produ...