La modernizzazione subita e squilibrante da un lato, la rivendicazione di una violenza arcaica e sistematica dall’altro. Per il mondo islamico tra questi due estremi si profila una terza via, un percorso che tiene assieme la cura ambientale insegnata dal Corano e la possibilità di una rinascita culturale ed economica trainata dall’attenzione al recupero delle risorse, alla battaglia contro lo spreco, all’efficienza, alla stabilità sociale. La propone Yahya Sergio Pallavicini, vicepresidente della Coreis (Comunità religiosa islamica italiana) e presidente del Consiglio Isesco per l’educazione e la cultura in Occidente.   Lei parla di due estremi, ma l’espansione brutale dell’Is mostra una sintesi nascosta, una doppia verità ben raccontata in Nascita di un format, ...