I mattoncini Lego del futuro saranno biobased. Il maggiore produttore al mondo di giocattoli ha deciso di investire nella ricerca, nello sviluppo e nell’implementazione di nuove materie prime sostenibili, da utilizzare nella produzione dei suoi celebri mattoncini colorati e degli imballaggi.  La società, fondata nel 1932 a Billund in Danimarca, che dal 1949 fa sognare milioni di bambini in tutto il mondo con i suoi mattoncini colorati, ha annunciato lo scorso giugno, nell’ambito degli obiettivi di sostenibilità che si prefigge per il 2030, un piano di investimenti da un miliardo di corone danesi (circa 135 milioni di euro) e l’assunzione di oltre 100 dipendenti, grazie all’inaugurazione del Lego Sustainable Materials Centre, che entrerà a pieno regime entro la fine del...