Investire in strategie di progettazione per la riciclabilità; aumentare il volume di indumenti usati raccolti e indumenti usati rivenduti e il volume di quelli realizzati con fibre riciclate: è questo il recentissimo invito di Global Fashion Agenda (Gfa),(1) al quale hanno aderito nomi blasonati dell’universo moda con l’obiettivo di realizzarne gli obiettivi entro il 2020. Ma questa è solo una delle possibili occasioni utili per entrare a far parte di un circuito di aziende attente alla sostenibilità che interessa da qualche anno il mondo del fashion. Già nel 2011, infatti, Greenpeace aveva lanciato il programma Detox che aveva raccolto l’adesione di tanti brand super famosi. Il settore della moda, infatti, si caratterizza per diverse criticità ambientali da fronteggi...