Ottocento milioni al 2030. Non è un nuovo obiettivo della comunità internazionale in materia di clima o energia, ma la previsione dei posti di lavoro che saranno persi entro quella data. Causa di ciò sarà la tenaglia rappresentata dalla robotica e dall’intelligenza artificiale applicate ai processi produttivi di ogni tipo. Questo è ciò che emerge da una corposa ricerca di McKinsey uscita nel dicembre 2017 e che ha avuto un’ampia risonanza presso gli addetti ai lavori, ma una scarsa attenzione da parte dell’opinione pubblica. E non si tratta di un processo lineare, ma di un fenomeno multiforme, difficile da comprendere in profondità. “Il 50% delle attività a livello globale potrebbe, in teoria essere automatizzata, usando le tecnologie odierne – si legge nel report di M...