Pensare circolare. Sembra semplice ma quando si ha a che fare con processi industriali l’approccio di avere un “filo rosso” che leghi i prodotti dalla culla alla tomba, tenendo conto fin dalla fase del design il riciclo a fine vita è tutt’altro che scontato. La cultura industriale del 20° secolo, infatti, non ha mai affrontato un approccio di questo tipo e il destino del prodotto a fine vita è stato visto per lungo tempo dalla manifattura come un “non problema”. Chi produce beni non si occupa di “rifiuti” è stato il mantra dell’economia lineare, con poche eccezioni, rappresentate dai paesi, come l’Italia, poveri di materie prime. Carta, acciaio, oli esausti ed alluminio sono alcuni dei materiali che il Bel Paese ha imparato a riciclare da decenni, con ottimi metodi che ...