Una necessità e un’opportunità. È ciò che rappresenta la bioeconomia per il governo spagnolo, che nel marzo 2016 – primo tra i grandi paesi del Mediterraneo – ha presentato la propria strategia nazionale (The Spanish Bioeconomy – 2030 Horizon). Una necessità per muovere il paese in direzione di una società meno dipendente dalle risorse non rinnovabili di origine fossile, “il cui consumo sta accelerando il processo di cambiamento climatico che mette a rischio il futuro del pianeta”. Un’opportunità per trainare “un processo di consolidamento della crescita economica”, dove le nuove tecnologie sono considerate come strumenti di competitività per le imprese spagnole. “L’obiettivo principale – ha scritto nella premessa della strategia Isabel García Tejerina, ministro dell’A...