Domanda crescente. Una produzione quasi del tutto nelle mani della Cina. Margini di riciclo molto limitati. Questa la fotografia attuale del mercato delle terre rare, i “metalli tecnologici”, essenziali per un’ampia gamma di applicazioni: smartphone, microfoni, veicoli elettrici e ibridi, cuffie, auricolari, macchine a raggi X, solo per dirne alcune. Tuttavia se la domanda di terre rare, così come il loro prezzo, è soggetta a forti oscillazioni, le loro possibilità di riutilizzo sono ancora quasi nulle a causa della bassa resa e degli alti costi del processo di recupero.  Le terre rare sono considerate proprio per la loro funzione essenziale le vitamine dell’industria moderna e negli ultimi dieci anni la loro richiesta è triplicata, arrivando nel 2015 a quasi 125.000 to...