Alcune delle imprese leader a livello globale con impianti produttivi unici al mondo, una ricerca che resta a livelli eccellenti pur tra mille affanni (la spesa in ricerca e sviluppo si ferma appena al disopra dell’1,3% del Pil), la capacità di costruire filiere di valore integrate nel territorio. Sono questi gli elementi che caratterizzano più di tutti la bioeconomia in Italia e che fanno del nostro paese un punto di riferimento riconosciuto. Lo scorso 22 novembre, infine, a dare una cornice stabile e coerente al settore è arrivata anche la strategia nazionale (“La Bioeconomia in Italia: un’opportunità unica per connettere ambiente, economia e società”). Per un paese che ha chiuso il 2016 con una crescita del Pil che ha appena sfiorato l’1%, e dove il tasso di occupazi...