Urge un cambio di paradigma, anche in edilizia. Profondo, rapido, esteso. In una parola, dirompente: o meglio, “disruptive”, come si dice ormai nel lessico degli innovatori. Innovatori che anche quest’anno si sono dati appuntamento a Riva del Garda per la settima edizione (quella primaverile) di REbuild, la piattaforma che raccoglie le avanguardie del settore delle costruzioni e ristrutturazioni in Italia. Decarbonizzazione era la parola d’ordine di questa edizione. Un’istanza che, come ha sottolineato Gianni Silvestrini di Kyoto Club, se è in piena fase disruptive in campo energetico, in edilizia fatica ancora a essere recepita. “Il settore – ha detto – si configura come un enorme bacino di possibili interventi”. “Il patrimonio edilizio italiano è il più vecchio al mo...