Adriana Varella e Nilton Malz, Digital DNA, Palo Alto (California), 2005. Foto di Wonderlane, elaborazione grafica   La natura non produce rifiuti: l’evoluzione ha promosso una circolarità e una reciproca interdipendenza tra le diverse forme di vita che la caratterizzano tale per cui ciò che è residuo di un processo – o di ogni segmento di un processo – diventa alimento per altri processi successivi o paralleli. L’allontanamento dell’uomo da questa circolarità trofica non è stato un fatto improvviso né lineare.  Per molto tempo, e sicuramente in tutte le culture preurbane, i rifiuti – o meglio gli escrementi e gli scarti generati dalla manipolazione degli oggetti di uso quotidiano – non hanno costituito un grosso problema. Questo perché sia la l...