“I nostri sistemi di analisi mostrano che a scala globale siamo arrivati al punto di non ritorno dell’espansione dei terreni agricoli”: così si è espresso Johan Rockström nell’intervista pubblicata nel n. 2 di questa rivista. Lo scienziato svedese ha posto quindi un interrogativo drammatico: “Stiamo considerando seriamente la minaccia degli effetti del cambiamento climatico, che nei prossimi anni porterà a sempre maggiori shock sulla produzione agricola?”. Le pratiche agricole correnti sono contemporaneamente una delle maggiori cause della crisi ambientale e l’ambito forse maggiormente esposto ai suoi effetti. La ricerca di risposte a questo stato di fatto non può che iniziare tra i soggetti che operano sulla linea più “calda” del fronte, tra le aziende del sistema agr...