Incrociare le filiere. Produttive. Questo potrebbe essere il punto cardine dell’economia circolare nel quale vedere la differenza più netta tra ventesimo e ventunesimo secolo, per quanto riguarda le risorse impiegate nei processi produttivi. Durante tutto il secolo scorso, infatti, i processi manifatturieri furono sostenuti dalle scoperte di nuovi materiali. Nel 1953 il premio Nobel Giulio Natta mise a punto assieme a Karl Ziegler una serie di catalizzatori per realizzare polimeri isotattici, prodotti che aprirono nuove e dirompenti prospettive nel campo delle plastiche; mentre nel 1954 entrò in funzione in Russia la prima centrale per la produzione elettrica che addirittura gestiva la materia nucleare. E gli esempi potrebbero essere centinaia. Sono state proprio queste...