In linea con il proprio ambizioso obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 al 2030, il Giappone cerca ora di espandere la propria capacità nazionale di generazione di energia solare. Ecco perché una delle nazioni più densamente popolate al mondo potrebbe presto avere ogni casa, edificio, fattoria e parcheggio dotati di pannelli solari sul tetto.

Gli ambiziosi obiettivi del Giappone per l'energia solare

Il Ministero dell'Ambiente e del Commercio giapponese ha recentemente dichiarato che l’obiettivo del Paese è di generare 108 gigawatt di energia solare entro il 2030, un target almeno 1,7 volte maggiore del precedente. Inoltre, il Giappone ha anche affermato all'inizio di quest'anno che prevede di ridurre le emissioni di gas serra del 46% entro il 2030, anche per onorare gli attuali impegni nell'ambito dell'accordo di Parigi.
L’
impegno del paese ad essere più dipendente dall'energia solare è encomiabile, considerando come sia già leader mondiale per capacità di generazione solare. Infatti il World Economic Forum riferisce che molti dei laghi e bacini idrici interni del paese ospitano ora 74 dei 100 pannelli solari galleggianti più grandi del mondo, che rappresentano almeno 123 megawatt di capacità solare.

Se lo spazio è limitato, i tetti sono la soluzione

Tuttavia, il terreno per l'implementazione di progetti su larga scala in Giappone è limitato. Per questo motivo, l'obiettivo del paese è ora quello di sviluppare la generazione distribuita di energia solare, che può essere ottenuta posizionando piccoli pannelli solari sui tetti e le coperture di edifici e fattorie. Attraverso la generazione distribuita, l'elettricità generata sarà utilizzata in loco, invece di trasmettere energia su una rete elettrica da un grande impianto di energia solare centralizzato. Hoymiles (società che produce storage per fotovoltaico) evidenzia anche come i pannelli solari possono aiutare i proprietari di immobili a raggiungere l'indipendenza energetica e ad avere un maggiore controllo sulla loro energia. Ciò potrebbe incoraggiare più persone in Giappone a installare pannelli solari sul tetto delle loro case (o proprietà), nonostante i costi iniziali.

L'ascesa dell'energia solare a scapito del nucleare

Per raggiungere i propri obiettivi di generazione di energia solare, il Giappone impiegherà anche altre strategie: 6 gigawatt si otterranno installando pannelli solari sul 50% degli edifici del governo centrale e dei comuni; altri 4 gigawatt dall’utilizzo di aree di promozione e suolo pubblico in più di 1.000 città e paesi; 10 gigawatt si potranno guadagnare con l'installazione di fotovoltaico su parcheggi ed edifici aziendali.
A parte gli sforzi per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni al 2030, l'attenzione del Giappone per l’energia solare è dovuta in parte anche ai costi alle stelle delle misure di sicurezza per il nucleare. Secondo The Japan Times, l'energia solare supererà l'energia nucleare come fonte di energia più economica nel 2030. Si stima che il costo di generazione dell'energia nucleare aumenterà del 10% rispetto alla stima precedente nel 2015, mentre si prevede che il prezzo dell'energia solare diminuirà via via, grazie alla diffusione di misure per la decarbonizzazione.

Il Giappone si avvia dunque a diventare un paese più sostenibile, e presto vedremo i suoi tetti coperti da pannelli solari.