Promuovere la conoscenza, la diffusione e l’applicazione della circular economy. Ma soprattutto proporre uno dei più avanzati schemi di misurazione al mondo per calcolare il livello di circolarità di organizzazioni e processi produttivi. Sono questi gli obiettivi di Circular Evolution, l’associazione presentata a Roma il 29 settembre e nata dalla partnership tra CESI, Enel X, ICMQ e Bulgari, primo socio ordinario della nuova alleanza.

Promuovere la circolarità misurandola

Tra il 2018 e il 2020, secondo il Circularity Gap Report, a livello mondiale il tasso di circolarità è passato dal 9,1% all’8,6%. Una diminuzione che sottolinea la necessità di fornire gli strumenti e le competenze affinché si possa accelerare un modello di produzione e consumo rivolto all’estensione del ciclo di vita dei prodotti e alla riduzione dei rifiuti. “Circular Evolution promuove l’economia circolare, mettendo a disposizione strumenti innovativi di valutazione e misura necessari per aiutare le organizzazioni nell’implementazione. CESI, focalizzata sull’innovazione, partecipa alla fondazione dell’associazione contribuendo attivamente allo sviluppo di queste metriche, attraverso le proprie competenze tecnologiche e la profonda conoscenza delle tematiche energetiche e ambientali”, ha raccontato Matteo Codazzi, CEO di CESI nonché uno dei partner dell’iniziativa.

Circular Certification, un nuovo standard internazionale

La presentazione tenutasi ieri presso l’Auditorium di Enel X a Roma non è stata solo l’occasione per lanciare Circular Evolution. La neocostituita associazione nasce infatti con l’obiettivo di promuovere Circular Certification, uno dei primi standard a livello internazionale per permettere una reale misurazione della circolarità di prodotti, organizzazioni e siti produttivi.
“Nel mondo reale
conta quello che si misura, ciò che non si misura non esiste. Il problema più forte che abbiamo riscontrato sul mercato da parte delle aziende è capire cosa devono fare per raggiungere determinati obiettivi”, ha dichiarato a Materia Rinnovabile Francesco Venturini, Responsabile di Enel X e Presidente di Circular Evolution. “L'obiettivo di Circular Evolution è andare a mettere a disposizione di tutti, non soltanto dei membri dell'associazione, una metrica che permetta di misurare il punto di partenza e il punto di arrivo, per poi costruire un percorso. Abbiamo cercato di creare qualcosa che fosse adattabile all'intero settore industriale, sia di prodotto che di servizio, e si è cercato di farlo anche in maniera scalabile. Quindi si parte dalla corporate, si arriva al singolo sito produttivo e si scende fino al prodotto. Un livello di dettaglio, direi importante, che permette di abbracciare tutta l'economia italiana e non solo.”

Le metriche al servizio dell’economia circolare

Accreditato da Accredia, Circular Certification propone per la prima volta una certificazione di processo unitamente al prodotto. Il suo scopo è permettere alle aziende di assumere maggiore consapevolezza rispetto ai benefici raggiungibili tramite un paradigma che coniuga competitività, trasparenza, innovazione e sostenibilità, verificando e certificando con un marchio i miglioramenti ottenuti in termini di circolarità.
Un vantaggio che per le aziende non si ferma all’ambiente. “
Per diffondere la sostenibilità, questa deve essere un business. Certo, prima di tutto strumenti di misurazione come le metriche servono all'azienda per migliorare, per fare efficienza e per fare economia. Poi, con certificazioni come Circular Certification, si può migliorare il proprio posizionamento sul mercato”, ha spiegato Lorenzo Orsenigo, Presidente di ICMQ. “Basta pensare a quante gare d'appalto chiedono anche delle caratteristiche green per poter partecipare. Questa per le imprese è un’opportunità per affrontare nuovi mercati, che magari prima erano preclusi o all’interno dei quali la concorrenza si reggeva solo in termini di prezzo. Insomma, non solo risparmio nel processo produttivo, ma un vero e proprio modo per differenziare la propria strategia commerciale.

Immagine: Coline Beulin (Unsplash)