La Pulp & Paper industry europea può essere considerata uno dei fari della bioeconomia nel Vecchio Continente. Un settore, quello della polpa di cellulosa e della carta, che ha alti tassi di raccolta e riciclo, impiega materie prime provenienti da foreste europee ed è capace di produrre nuovi materiali in grado di sostituire, a parità di prestazioni, quelli prodotti a partire da fonti fossili. Nel nuovo quadro europeo sulla gestione dei rifiuti, il 70% dei rifiuti urbani dovrà essere riciclato o preparato per il riutilizzo, mentre per i materiali da imballaggio – come carta e cartone, legno, acciaio, vetro e plastica – l’obiettivo è salito all’80% entro il 2030. Oggi il settore della carta è quello forse più vicino a questo traguardo, con un buon 71,5% di riciclo, contr...